De Berti Jacchia ha assistito OmniVision Italia nel procedimento cautelare promosso da un concorrente dinanzi al Tribunale di Milano, che ha rigettato le domande di inibitoria e sequestro relative alla commercializzazione di un alimento a fini medici speciali (AFMS) destinato alla gestione dietetica dei pazienti affetti da glaucoma. Il provvedimento è stato successivamente confermato in sede di reclamo.

Lo studio ha agito con un team composto dai partner Roberto Angelo Jacchia e Silvia Doria, coadiuvati dalla senior associate Giulia Beneduci e dall’associate Silvia Bolognani.

Con l’ordinanza resa in sede di reclamo, il Collegio ha confermato il rigetto delle domande cautelari, escludendo che la vicenda integrasse, nel caso di specie, ipotesi di “look alike”, imitazione servile, agganciamento parassitario o pubblicità comparativa illecita.

La controversia nasceva dalla commercializzazione, da parte di OmniVision, del prodotto VisioColina, che la controparte riteneva lesivo dei propri diritti con riferimento al proprio AFMS. Secondo la ricorrente, il prodotto presentava analogie nel packaging ed era oggetto di modalità di promozione tali da giustificare l’adozione di misure cautelari di inibitoria e sequestro.

Nel confermare il provvedimento già emesso in primo grado, le Sezioni Specializzate di Milano hanno escluso che ricorressero i presupposti per accogliere le domande, rilevando come le caratteristiche dei prodotti e del relativo packaging fossero sufficientemente differenziate da escludere il rischio di confusione, l’indebito agganciamento alla notorietà del prodotto concorrente e una condotta di concorrenza parassitaria.

I giudici hanno inoltre escluso la configurabilità di una pubblicità comparativa illecita, osservando che le informazioni relative alla composizione e al prezzo del prodotto erano oggettivamente verificabili e che non emergevano elementi idonei a dimostrare pratiche promozionali scorrette. È stata infine esclusa qualsiasi responsabilità di OmniVision in riferimento ai risultati restituiti dai motori di ricerca e alle iniziative commerciali attuate autonomamente da farmacie e piattaforme di vendita online.