Lo studio legale internazionale Hogan Lovells Cadwalader ha assistito New York University nella vittoria in appello nel procedimento promosso davanti alla Corte d’Appello di Firenze dagli eredi di Liana Beacci, che avevano reclamato diritti ereditari su Villa La Pietra, sede del campus fiorentino di NYU, sulla collezione d’arte ivi contenuta, nonché sulle altre ville della tenuta, il giardino e i terreni circostanti.

Hogan Lovells Cadwalader ha assistito NYU con un team guidato dalla partner Francesca Rolla e che include il partner Alessandro Borrello e il senior associate Vincenzo Donadio. Nel panel difensivo anche il professore Giuseppe Vettori e il costituzionalista Giandomenico Falcon. Ha contribuito anche l’esecutore testamentario, Andrea Scavetta, profondo conoscitore della vicenda giudiziaria e parte del giudizio.

Con sentenza pubblicata il 6 luglio 2026, la Corte d’Appello di Firenze ha rigettato l’appello degli eredi Beacci, confermando integralmente la sentenza di primo grado del Tribunale di Firenze e la piena proprietà di tutti i beni in capo alla università americana.

Dopo oltre trent’anni di contenzioso, la Corte d’Appello di Firenze ha interamente confermato la sentenza di primo grado, accogliendo gli argomenti difensivi di NYU e rigettando tutte le domande di petizione ereditaria, restituzione dei beni e risarcimento danni riproposte dagli eredi Beacci in appello.

La Corte fiorentina ha confermato che la successione di Arthur Acton costituiva una “situazione esaurita” ai sensi dell’art. 72 della legge italiana di diritto internazionale privato n. 218/1995 e che, pertanto, i diritti ereditari di Liana Beacci rispetto alla successione paterna dovevano essere valutati in base alla legge inglese, quale legge nazionale del de cuius. Poiché la legge inglese applicabile non riconosceva a Liana Beacci diritti successori –in ogni caso prescritti – la Corte d’Appello ha confermato che gli eredi Beacci non possono vantare alcun diritto sul patrimonio ereditario di Arthur Acton, né su quello di Harold Acton.