Il TAR Lombardia – Milano ha respinto il ricorso proposto da Telecom Italia, in qualità di mandataria del RTI con CMC Società Consortile per Azioni, confermando la legittimità dell’aggiudicazione in favore di Fastweb della procedura indetta da Aria per l’affidamento dei servizi di gestione e manutenzione della rete fonia-dati di Regione Lombardia e delle reti BMS di Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli.
Fastweb è stata assistita da Ristuccia Tufarelli & Partners con un team composto dai partner Renzo Ristuccia e Mario Di Carlo, dalla senior associate Giulia Fabrizi e dal trainee Alessandro De Mascellis.
La gara, del valore complessivo di oltre 100 milioni di euro e della durata di 72 mesi, rappresenta uno degli appalti più rilevanti nel settore delle infrastrutture digitali regionali e ha l’obiettivo di modernizzare e razionalizzare l’intera architettura di rete e connettività dell’amministrazione regionale.
L’aggiudicazione era stata impugnata dal RTI TIM, classificatosi secondo in graduatoria, che contestava la conformità alla legge di gara dell’offerta tecnica di Fastweb con riferimento, in particolare, all’architettura SD-WAN proposta e ad alcune caratteristiche della rete LAN Wireless.
Il TAR, accogliendo le difese di Fastweb e di ARIA, ha ritenuto infondate entrambe le censure, affermando che la soluzione tecnologica proposta da Fastweb rispettava pienamente le prescrizioni della documentazione di gara.
La sentenza del TAR assume inoltre un significativo interesse sotto il profilo concorrenziale e dell’interpretazione della legge di gara. I giudici hanno infatti conferma la correttezza dell’operato della stazione appaltante richiamando il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui l’interpretazione della lex specialis, nello specifico dei requisiti minimi, deve fondarsi in primo luogo sul tenore letterale delle disposizioni di gara, nel rispetto dei principi di certezza del diritto e di favor partecipationis. Ne consegue che non possono essere considerate requisiti minimi, a fini escludenti, caratteristiche della fornitura che la documentazione di gara non abbia espressamente qualificato come tali.


