Con provvedimento del 18 giugno 2026, la Divisione Locale di Milano del Tribunale Unificato dei Brevetti ha revocato l’inibitoria cautelare precedentemente concessa inaudita altera parte alla società israeliana Cardo Systems e ha accertato la non contraffazione, da parte di Resosport, di un brevetto relativo a un sistema di fissaggio per interfoni destinati ai caschi da moto.

Resosport è stata assistita da Trevisan & Cuonzo con un team composto dal senior partner Luca Trevisan, dalla partner Giulia Affer e dal counsel Lorenzo Battarino. Per gli aspetti tecnici la società si è avvalsa dell’assistenza dei patent attorney Lorenzo Lualdi e Luca Frasson di Tcbm.

Resosport è un’azienda cinese specializzata nello sviluppo e nella produzione di sistemi di comunicazione avanzati e interfoni per motociclisti.

La controversia trae origine dall’ultima edizione di Eicma, la principale fiera internazionale dedicata al settore delle due ruote, durante la quale Cardo aveva ottenuto un provvedimento cautelare fondato su uno dei propri brevetti, con il conseguente sequestro dei prodotti e del materiale promozionale di Resosport esposti in fiera, nonché l’inibitoria dalla commercializzazione dei prodotti ritenuti in presunta contraffazione.

Accogliendo le difese di Resosport, il Tribunale ha ora integralmente revocato il precedente provvedimento, escludendo la sussistenza della contraffazione del brevetto azionato da Cardo.

La decisione della Divisione Locale di Milano consente pertanto a Resosport di riprendere la commercializzazione dei propri prodotti sul mercato europeo. Il provvedimento è impugnabile.