La sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Ancona ha integralmente accolto le domande proposte da Fiam Italia, realtà attiva nel settore del vetro applicato all’arredamento, e dall’architetto e designer Philippe Starck, accertando e dichiarando la violazione del diritto d’autore relativa allo specchio “Caadre”, opera del 1996.

Fiam Italia e Philippe Starck sono stati assistiti da un team di GA-Alliance, composto da Giovanni Casucci, Matteo Casucci e Serena Spadavecchia.
 
La controversia ha riguardato la produzione e la successiva commercializzazione sul mercato di uno specchio del tutto sovrapponibile all’opera d’arte e di design industriale degli attori.

La complessa vicenda si è articolata strategicamente in una prima fase cautelare incardinata dinanzi al Tribunale di Milano e, successivamente, in una seconda fase di merito radicatasi ad Ancona.

L’azione legale ha visto coinvolte tre diverse società esterne ed è poi proseguito solo nei confronti di una di esse con sede nelle Marche, che è rimasta contumace ed è stata formalmente destinataria della sentenza di condanna.
 
La decisione del Tribunale di Ancona, che ha espressamente riconosciuto il pieno valore artisticamente autonomo e l’originalità dello specchio Caadre anche in ragione della straordinaria fama internazionale del designer e dell’assoluta iconicità del prodotto nel mercato dell’arredamento, costituisce una conferma fondamentale per l’intero comparto.

La sentenza consolida e rafforza la protezione giudiziaria riconosciuta alle opere dell’ingegno, offrendo uno scudo rigoroso ad autori e imprese contro i diffusi fenomeni di imitazione e contraffazione nel settore dell’alto di gamma.