Con ordinanza cautelare n. 3462/2026, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) ha accolto l’istanza proposta da un operatore del settore, assistito da Dla Piper, disponendo la sospensione del decreto del Ministero della Cultura del 23 febbraio 2026 nella parte in cui estende il compenso per copia privata alle memorie in cloud.
Dla Piper ha agito con un team multidisciplinare composto dai partner Giulio Coraggio, Roberto Valenti e Giorgia Romitelli e da Roberta Moffa, Lara Mastrangelo e Vincenzo Giuffrè.
Il Tar ha ritenuto sussistenti i presupposti cautelari, valorizzando in particolare il periculum in mora.
In virtù dell’ordinanza, viene disposto il “congelamento” degli effetti delle disposizioni impugnate che assoggettano il cloud al compenso per copia privata, con riferimento alle scadenze di pagamento del 15 giugno, 15 settembre e 15 dicembre, nelle more della decisione di merito. L’udienza pubblica per la trattazione del merito è stata fissata al 17 novembre 2026.
La decisione rappresenta un primo, significativo risultato nel contenzioso relativo all’estensione del meccanismo della copia privata ai servizi di cloud storage, rinviando al giudizio di merito la valutazione complessiva della legittimità del decreto ministeriale.


