Il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento adottato dall’Agcm nei confronti di Ryanair per pratiche commerciali scorrette relative alle cancellazioni e ai rimborsi dei voli durante l’emergenza Covid-19 (PS/11865).
Ryanair è stata assistita da BonelliErede, con i partner Claudio Tesauro e Sara Lembo e il senior associate Andrea Luigi Montini, e da Watson Farley & Williams, con l’of counsel Matteo Castioni, il senior associate Michele Laterza e l’associate Valeria Consonni.
La vicenda nasce da una serie di procedimenti paralleli avviati dall’Autorità nei confronti di diversi vettori aerei per condotte analoghe. Mentre per gli altri operatori, i procedimenti si erano conclusi con l’accettazione degli impegni proposti, nel caso di Ryanair, invece, l’Autorità aveva disposto il rigetto degli impegni, sanzionando la condotta.
Il Consiglio di Stato ha accolto le tesi della compagnia, ritenendo ingiustificata la disparità di trattamento in ragione della sostanziale sovrapponibilità sia delle condotte contestate sia delle misure offerte dai vettori. La sentenza conferma così che, anche nella gestione degli impegni, l’Autorità è tenuta a rispettare i principi di ragionevolezza, proporzionalità e parità di trattamento.
È la prima volta che il Consiglio di Stato annulla una decisione dell’Agcm per aver rigettato gli impegni, valutazione normalmente rimessa all’ampia discrezionalità dell’Autorità.


