Il Partner Antonio Bana di Bana Avvocati Associati, ha ottenuto il riconoscimento dell’equa riparazione per ingiusta detenzione in favore di Larysa Moskalenko, campionessa mondiale e medaglia olimpica nella vela. Arrestata nel 2013 nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta “tratta dei bambini contesi”, era stata successivamente assolta in via definitiva per insussistenza del fatto nel novembre 2023, all’esito del primo grado.

Bana Avvocati Associati di Milano, è intervenuto con un team guidato dal partner Antonio Bana e composto da Sara Tarantini e Mariella Bana.

Con ordinanza depositata la scorsa settimana, la Prima Sezione Penale della Corte d’Appello di Palermo ha condannato il Ministero dell’Economia e delle Finanze al pagamento di 35 mila euro per i 213 giorni di custodia cautelare subiti dalla Moskalenko tra carcere e arresti domiciliari, dall’ottobre 2013 al maggio 2014.

Nel provvedimento, i giudici hanno escluso la sussistenza di profili di dolo o colpa grave a carico della Moskalenko, riconoscendo che l’ex atleta non diede causa alla misura cautelare subita. La Corte ha inoltre valorizzato il danno morale e reputazionale derivante dalla vasta eco mediatica nazionale e internazionale che accompagnò l’arresto, riconoscendo il gravissimo pregiudizio umano e reputazionale conseguente alla diffusione della notizia della detenzione.