Si è concluso il 22 giugno scorso, con la sottoscrizione di due accordi sindacali, il confronto avviato da Itatel. storica multinazionale italiana nel settore della tecnologia, ad oggetto il piano di evoluzione organizzativa e sostenibilità industriale.
Itatel. è stata assistita da Nius con il socio fondatore Alessandro Paone insieme al counsel Antonio Orsini, che hanno affiancato il Chief HR & Organization Officer, Michele Saracino, e il management aziendale nella definizione della strategia complessiva e nella gestione del negoziato con le rappresentanze sindacali. L’accordo si inserisce in un più ampio percorso di assistenza che Nius presta a favore di imprese impegnate in processi di trasformazione, riorganizzazione e sviluppo, nei quali la costruzione del consenso e la gestione delle relazioni industriali rappresentano fattori decisivi per il successo delle operazioni.
L’intesa raggiunta con le Organizzazioni Sindacali Nazionali, Territoriali e le Rsu consente all’azienda di affrontare una nuova fase strategica del proprio percorso di trasformazione attraverso soluzioni condivise e socialmente responsabili, fondate sulla volontarietà di uscite incentivate a livello nazionale con piena valorizzazione del dialogo sociale.
Gli accordi raggiunti a valle di un lungo e franco confronto con le parti sociali prevedono un percorso dedicato ai lavoratori prossimi al pensionamento, accompagnato da misure economiche di sostegno, evitando interventi traumatici e favorendo una gestione responsabile della transizione. Parallelamente, l’intesa apre la strada all’inserimento di nuove professionalità e competenze, rafforzando il processo di ricambio generazionale e supportando gli obiettivi di sviluppo e innovazione dell’azienda.
Oltre alla definizione della procedura, le parti hanno condiviso ulteriori interventi in materia di organizzazione del lavoro, gestione degli istituti contrattuali quali i par accumulati e avvio di un percorso di confronto finalizzato all’aggiornamento della contrattazione integrativa aziendale anche alla luce delle attuali dinamiche nel mercato del lavoro.
L’operazione rappresenta un passaggio significativo nel percorso di consolidamento e rilancio di Itatel e conferma il ruolo delle relazioni industriali come strumento capace di accompagnare il cambiamento, creando un punto di equilibrio tra sostenibilità economica, tutela delle persone e competitività dell’impresa.


