Hsg ha completato l’acquisizione di una quota di maggioranza di Golden Goose Group, mentre Temasek e True Light Capital sono entrati nel capitale come azionisti di minoranza. Permira, che cede la guida del gruppo, manterrà una partecipazione strategica di minoranza, continuando a sostenere il percorso di crescita della società.
J.P. Morgan ha agito in qualità di principale consulente finanziario dell’operazione, mentre Bank of America ha assistito Permira come consulente finanziario. Permira è stata assistita da Giliberti Triscornia e Associati per gli aspetti legali, da Maisto e Associati per la consulenza fiscale e da Ey per la due diligence finanziaria.
L’amministratore delegato Silvio Campara e il management team di Golden Goose sono stati affiancati da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, con un team guidato dall’equity partner Andrea Giardino e dal partner Filippo Sola, e da Ropes & Gray.
Il consorzio di investitori è stato assistito da Rothschild & Co per la consulenza finanziaria, mentre Latham & Watkins ha curato gli aspetti legali. Kpmg e PwC hanno inoltre fornito supporto consulenziale nell’ambito dell’operazione.
Il perfezionamento dell’operazione segue l’ottenimento di tutte le autorizzazioni regolamentari necessarie. I termini economici della transazione non sono stati resi noti.
L’operazione apre una nuova fase di sviluppo internazionale per il gruppo italiano del lusso, specializzato in sneaker, abbigliamento e accessori, che continuerà a essere guidato dall’amministratore delegato Silvio Campara. Contestualmente, Marco Bizzarri, già consigliere non esecutivo della società dall’aprile 2024, assume il ruolo di presidente non esecutivo.
Secondo quanto comunicato dalla società, l’ingresso di Hsg e Temasek è finalizzato ad accelerare l’espansione globale del marchio e a rafforzarne la piattaforma di innovazione, mantenendo al centro le competenze artigianali e il posizionamento “Made in Italy” che caratterizzano Golden Goose.
L’azienda ha registrato una significativa crescita negli ultimi anni, passando da ricavi pari a 266 milioni di euro nell’esercizio 2020 a 734 milioni di euro nel 2025. Nel primo trimestre 2026 il gruppo ha riportato ricavi per 173,2 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


