Di Tanno Associati, con un team composto dalla manager Rosamaria Nicastro e dal senior associate Alberto Giannone ha vinto in Cassazione in un contenzioso contro l’Agenzia delle Entrate ottenendo la rimessione della causa all’esame del giudice di merito sulla questione dell’applicabilità del principio del ne bis in idem in materia sanzionatoria e quindi del coordinamento delle sanzioni tributarie con quelle di natura penale.

La contribuente era accusata di aver utilizzato, tramite un complesso meccanismo fraudolento, alcuni crediti Ires inesistenti, generati attraverso il coinvolgimento di società collegate e l’utilizzo di false fatture.

La questione attiene alla delimitazione della portata applicativa del citato principio nell’ambito del tracciato dei nuovi artt. 21 e 21 ter del d.lgs. n. 74 del 2000, introdotti dal d.lgs. n. 87 del 2024, e acquista grande rilievo in ragione del coordinamento che ne scaturirà con la recente sentenza della Corte Costituzionale sulla efficacia del giudicato penale.