Ciani Partners, con il founding partner Fabio Ciani, ha ottenuto dalla Corte di Cassazione l’annullamento dell’intero giudizio tributario di merito celebrato dinanzi ai giudici lombardi, con conseguente cassazione delle due sentenze emesse nell’ambito di una rilevante verifica fiscale.

Il ricorso promosso era fondato sulla violazione delle regole processuali in materia di litisconsorzio necessario nelle controversie riguardanti società in regime di trasparenza fiscale. In tali procedimenti, infatti, la controversia coinvolge inscindibilmente la società e tutti i soci, con la conseguenza che il giudizio non può essere validamente definito senza la partecipazione di tutte le parti del rapporto tributario.

Secondo quanto dedotto nel ricorso, il giudizio di merito si era svolto senza il coinvolgimento di tutti i litisconsorti necessari. I giudici lombardi, pronunciandosi senza verificare la corretta instaurazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti interessati, hanno così violato le disposizioni in materia di litisconsorzio necessario previste dagli articoli 14 e seguenti del D.Lgs. n. 546/1992.

Lo studio Ciani ha quindi proposto ricorso per Cassazione denunciando, in via preliminare, la nullità assoluta del giudizio per difetto di integrità del contraddittorio, vizio rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del procedimento.

La Corte di Cassazione ha accolto il motivo preliminare di ricorso, ritenendolo assorbente rispetto agli ulteriori motivi dedotti, e ha disposto l’annullamento delle due sentenze di merito e dell’intero giudizio, con rinvio al giudice di primo grado affinché venga correttamente integrato il contraddittorio nel rispetto della disciplina sul litisconsorzio necessario.