Il Consiglio di Stato ha definito l’appello presentato da Sodexo Italia, assistita da Orrick Italia, con una pronuncia di rilievo sul cosidetto rito super-accelerato previsto per l’accesso alle offerte negli appalti pubblici.
Orrick Italia ha assistito Sodexo con la partner Mariangela Di Giandomenico– head of public law, regulatory and competition law- e un team costituito dagli associate Alessandra Di Lorito, Alessandro Amato e Giuseppe Schinella, coadiuvati dai legali interni di Sodexo, Claudio Altobelli e Alessia Raboni.
La sentenza chiarisce che il rito super accelerato trova applicazione nei casi in cui la decisione della stazione appaltante sull’oscuramento delle offerte sia esplicita, anche se non sorretta da una motivazione puntuale o particolarmente articolata, diversamente dall’ipotesi in cui l’amministrazione non assume alcun tipo di determinazione in merito alla richiesta di oscuramento.
Secondo i giudici, infatti, la decisione amministrativa che accolga la richiesta di oscuramento, seppur lacunosa sul piano motivazionale, è comunque idonea a determinare la decorrenza del termine breve di impugnazione, pari a dieci giorni, dalla relativa comunicazione.
Pertanto, il ricorso per l’accesso, presentato dal concorrente nel termine del rito ordinario, è stato dichiarato irricevibile in quanto tardivo, con accoglimento dell’appello presentato da Sodexo.


