Watson Farley & Williams ha assistito Ryanair dinanzi al Tribunale di Milano – Sezione Specializzata in materia di Impresa – in un’azione di classe che si è conclusa con una decisione favorevole alla compagnia aerea. Con un’ordinanza emessa nei giorni scorsi, il Tribunale ha infatti dichiarato inammissibile la class action promossa dall’associazione dei consumatori Codici – Centro per i Diritti del Cittadino con riferimento ad alcuni profili connessi alla policy adottata da Ryanair in materia di check-in online.
Wfw ha assistito Ryanair con un team guidato dall’of counsel Matteo Castioni, supportato dai senior associate Alessandro Di Carlo e Michele Laterza e dalle associate Valeria Consonni e Giulia Ruini.
Accogliendo le tesi difensive sostenute da Ryanair, il Tribunale ha riconosciuto la mancanza di uno dei requisiti di ammissibilità dell’azione di classe, ossia l’omogeneità dei diritti individuali che l’azione era diretta a tutelare. Il giudice ha infatti rilevato come le posizioni dei soggetti potenzialmente coinvolti presentassero caratteristiche tali da impedire una trattazione unitaria nell’ambito di un’unica azione collettiva.
Alla luce di tale accertamento, il Tribunale di Milano ha dichiarato l’inammissibilità della class action, ponendo così fine al procedimento nella sua fase preliminare.


