Si è perfezionata l’operazione di riassetto proprietario della storica azienda vitivinicola Zenato, nell’ambito della quale Nadia Zenato ha ceduto parte della propria partecipazione al fratello Alberto Zenato, che assume la maggioranza della società.
L’operazione ha interessato una delle realtà più consolidate del panorama vitivinicolo italiano, attiva tra Lugana e Valpolicella, con un fatturato di circa 40 milioni di euro ed esportazioni in oltre 70 paesi.
Nadia Zenato è stata assistita da Nomos con un team guidato dalla partner Maria Giovanna Ioppolo e dallo studio Di Cecco e Associati con Giustino Di Cecco e Mary Moramarco.
Alberto Zenato è stato assistito dagli avvocati Riccardo Cinti ed Enrico De Beni, soci dello Studio Legale Cinti & Associati di Verona.
L’operazione determina un nuovo assetto proprietario con il consolidamento della partecipazione di controllo in capo ad Alberto Zenato, segnando un passaggio rilevante nella governance della società. Gli advisor legali hanno curato la strutturazione dell’operazione, assistendo le rispettive parti in tutte le fasi della transazione, dalla negoziazione della documentazione contrattuale fino al closing.


