Il giorno più atteso per il tech italiano è arrivato. Fa il suo esordio ufficiale sul Nasdaq Global Select Market, con il simbolo “BSP”, Bending Spoons, la scale-up milanese che ha conquistato i mercati globali attraverso il suo modello basato sull’acquisizione e l’ottimizzazione di grandi asset digitali (nel cui portafoglio figurano pesi massimi come Vimeo, WeTransfer, Evernote, AOL e la recente acquisizione record dell’austriaca Tractive).
Un traguardo storico per l’ecosistema d’impresa italiano, forte di una domanda da parte degli investitori istituzionali che ha superato più volte l’offerta, spingendo il prezzo definitivo del collocamento a 29 dollari ad azione, oltre la forchetta inizialmente ipotizzata di 26-28 dollari.
L’operazione punta a una raccolta complessiva di circa 1,1 miliardi di dollari (attraverso l’offerta di circa 58 milioni di azioni ordinarie, suddivise tra nuove emissioni e quote di azionisti storici), proiettando il gruppo verso una valutazione fully diluted che si attesta tra i 14 e i 19 miliardi di dollari.
A guidare questa monumentale operazione di sbarco oltreoceano, una complessa architettura di advisor legali e finanziari internazionali e italiani.
I team legali dell’operazione La società emittente è stata assistita dal colosso americano Latham & Watkins, che ha curato sia i profili di diritto statunitense sia quelli di diritto italiano con un team guidato dai partner Jeffrey H. Lawlis, Ian D. Schuman, M. Ryan Benedict e Jennifer M. Gascoyne.
Sul fronte degli intermediari finanziari e dei garanti del collocamento (il sindacato di grandi banche globali coordinato da Goldman Sachs, J.P. Morgan e Allen & Co.), i profili di diritto statunitense sono stati gestiti da Milbank LLP, con i partner Rod Miller e David Dixter.
Insieme a loro, nel ruolo di counsel per gli underwriters sul fronte del diritto italiano, ha agito Legance – Avvocati Associati, incaricata di esprimersi sulla validità delle azioni ordinarie e di curare le questioni legali legate all’ordinamento nazionale per conto del pool di banche.
Sempre per Bending Spoons il team di McDermott Will & Emery è regolarmente attivo nella consulenza in materia di fiscalità internazionale.
I proventi derivanti dalla quotazione – al netto delle quote degli azionisti venditori – saranno interamente utilizzati da Bending Spoons per finalità aziendali generali e per alimentare ulteriormente il proprio ciclo continuo di nuove acquisizioni tecnologiche su scala globale.


