White & Case, Ashurst Perkins Coie, Norton Rose Fulbright e Tremonti Partners hanno prestato assistenza in relazione al rifinanziamento, guidato da un fondo gestito da Ares Infrastrucutre Debt, del debito junior di Superstrada Pedemontana Veneta.

Superstrada Pedemontana Veneta è controllata dalla joint venture SIS, partecipata dal gruppo italiano Fininc e dal gruppo spagnolo Sacyr, ed è stata assistita da FinX Capital come advisor finanziario nella strutturazione e negoziazione della transazione. L’attuale finanziatore Vantage Infrastructure ha deciso di trasferire il proprio impegno sulla nuova linea di finanziamento junior, affiancando Ares.

White & Case ha assistito Ares e Vantage Infrastructure con un team guidato dai partner Michael Immordino (Londra e Milano) e Luca Maffia (Milano) e ha incluso i partner Pietro Magnaghi (Milano), Benjamin Morrison (Londra), Guilhem Becvort (Luxembourg) e Thomas Glauden (Luxembourg), la local partner Ruslana Hrischeva (Luxembourg), insieme agli associate Gabriele Costanzo Piccinino (Milano), Pelayo Gonzalez (Luxembourg), Arnaud Marquet (Luxembourg), Ignacio Martinez (Luxembourg), Paul-Antoine Moracchini (Luxembourg) e Christian Meijling (Londra), Joanna Lim (Londra) e Lucrezia Fracalossi (Milano).

Ashurst Perkins Coie, che ha agito in qualità di drafting counsel, ha assistito la società concessionaria Superstrada Pedemontana Veneta e gli sponsors Fininc e Sacyr, con un team multidisciplinare e cross-border guidato dal partner Umberto Antonelli, con il partner Nicola Toscano, e che ha incluso la senior associate Yasmina Tourougou e il trainee Gioacchino Vollono. La partner Annalisa Santini e gli associate Benedetta Francesca Monestier e Riccardo Verrastro hanno curato gli aspetti di debt capital markets. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati seguiti da un team composto dal partner Michele Milanese, dal counsel Roberto Ingrassia e dalla trainee Irene Tedeschi. Per gli aspetti di diritto inglese, ha agito la partner Helen Jones, supportata dai senior associate Emma Bridger e Connor Lovie, e dall’associate Greer Bonnette. Gli aspetti di diritto lussemburghese sono stati gestiti dalla partner Katia Fettes e dalle associate Hannah Peters e Corinne Crismari.

Norton Rose Fulbright ha assistito Ares e Vantage Infrastructure in relazione agli aspetti di due diligence legati al progetto, con un team guidato dal partner Nunzio Bicchieri e supportato dalla senior associate Stefania Casini.

Tremonti Partners ha assistito Ares in relazione ai profili fiscali di diritto italiano dell’operazione, con un team composto dai partner Stefania Trezzini e Matteo Porqueddu e che ha incluso l’associate Simone Ferrucci.

Gli aspetti notarili sono stati curati da Giovannella Condò, co-founder di Milano Notai.

L’operazione ha previsto un nuovo finanziamento junior fino a 350 milioni di euro, destinato al rifinanziamento dell’esistente debito junior della concessionaria. Al closing è stato erogato un importo di circa 310 milioni di euro, con la possibilità di ulteriori utilizzi fino all’importo massimo previsto dalla linea.