Igi Private Equity, attraverso il fondo IgiSustainable Transition Fund e con il supporto di Lgt Capital Partners, Amundi tramite il fondo Amundi Private Equity Italia, Bnp Paribas Bnl Equity Investments in qualità di coinvestitori, rileva il controllo del Gruppo WeBlade, composto da Dom e dalla controllata al 100% C-Blade, tra i principali produttori al mondo di pale per turbine destinate alla generazione di energia elettrica, da parte di Ethica Global Investments ed altri soci. L’intero management team ha reinvestito nell’operazione al fianco di Igi.

Igi Private Equity è stata assistita da Chiomenti con un team multidisciplinare coordinato da Luca Liistro e Mario Pelli Cattaneo e composto da Enrica Bertoldi, Marco Cigarini e Mariateresa Lamanna per i profili corporate; da Davide D’Affronto, Angelo De Michele, Matteo Venuta e Tancredi Falcone per la contrattualistica banche; da Giulia Berton e Francesca Salonia per gli aspetti giuslavoristici.

L&B Partners Avvocati Associati ha assistito Igi Private Equity per la strutturazione dell’operazione e per la due diligence fiscale, con un team composto da Ottavia Alfano (partner e responsabile del dipartimento Tax), Matteo Mairone (counsel), Filippo Maria Mariani (associate) e Marco Marinelli (associate).

Ethica Global Investments e i venditori sono stati assistiti da Ethica M&A Advisory con un team composto da Stefano Pastore, Nicoletta Rabiolo, Lorenzo Vannozzi e Sara Stefanelli, unitamente a Lca Studio Legale per gli aspetti legali, con un team composto da Roberto De Bonis, Sara Consoli, Federica Marzachì e Ginevra Losi, nonché per gli aspetti relativi al rilascio delle garanzie concesse alle banche finanziatrici da Davide Valli e Luca Liberti.

Amundi Private Equity Italia si è avvalsa dell’assistenza di Eversheds Sutherland per gli aspetti legali, con un team guidato dal partner Davide Proverbio, con il supporto della senior associate Giulia Zoccarato e dell’associate Francesca Parisi.

Bnp Paribas Bnl Equity Investments si è avvalsa dell’assistenza dello studio legale internazionale Gianni & Origoni per gli aspetti legali, con un team guidato dal partner Stefano Bucci, coadiuvato dal counsel Aldo Turella e dall’associate Duilio Carlo Cirilli.

L’operazione è stata finanziata da un pool di banche composto da Crédit Agricole Italia, Banco Bpm e Bnl BNP Paribas, in qualità di mandated lead arrangers e finanziatrici. Crédit Agricole Italia ha inoltre assunto il ruolo di banca agente. Le banche sono state assistite dallo studio legale Dentons per gli aspetti legali, con un team multidisciplinare coordinato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, responsabile del dipartimento Banking and Finance in Italia e in Europa, e composto dagli associate Andrea Scarfone e Giulia Bellantoni, per i profili banking and finance, nonché dal partner Fabrizio Capponi, coadiuvato dal counsel Luca De Rossi, per gli aspetti tax.