Il Tribunale di Torino assolve con formula piena “per non aver commesso il fatto” sia il Presidente del CdA sia il Responsabile HACCP dall’accusa di frode in commercio ex art. 515 c.p.: decisiva la difesa impostata sulla tracciabilità di filiera, sugli assetti di governance e del Modello 231 adottato dall’Ente.
I due imputati sono stati assistiti dagli avvocati Alessandro Parrotta (founder di AP Avvocati) e Alessandra Griffa (senior partener di AP Avvocati) che hanno costruito la strategia difensiva sulla dimostrazione documentale e sostanziale dell’assenza di qualsiasi condotta fraudolenta.
Un esito processuale che premia, prima ancora della linea difensiva, la cultura d’impresa: l’azienda ha da sempre improntato la propria attività a un elevato standard di legalità, dotandosi di un rigoroso sistema di verifica e tracciabilità della filiera degli approvvigionamenti e di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 adeguatamente vigilato. Proprio la solidità di questo impianto di compliance ha consentito alla difesa di decostruire l’accusa con puntualità.
“Questa sentenza conferma un principio che rivendichiamo da sempre nella nostra attività di difesa: la compliance non è un adempimento formale; è il primo argomento difensivo di un’impresa. Un sistema HACCP rigoroso e un Modello 231 realmente vissuto dall’organizzazione sono la miglior prova della liceità del comportamento di chi opera nel rispetto della legge” dichiarano gli avvocati Alessandro Parrotta e Alessandra Griffa all’esito dell’udienza.
Il settore agroalimentare rappresenta da decenni una delle aree di maggiore radicamento di AP Avvocati che assiste stabilmente imprese della filiera – dalla produzione alla ristorazione, dalla grande distribuzione all’export – su etichettatura e sicurezza alimentare, rapporti con l’Autorità di controllo, costruzione di Modelli 231 tarati sui rischi specifici del comparto e difesa nei procedimenti penali e amministrativi collegati. Una specializzazione verticale che coniuga la conoscenza tecnica della normativa di settore con l’esperienza maturata in aula, a tutela della reputazione e della continuità operativa delle imprese assistite. Il caso conferma l’approccio di AP Avvocati, da sempre orientato a integrare la difesa penale con la consulenza in materia di responsabilità degli enti, sicurezza e gestione del rischio d’impresa, a beneficio di realtà produttive e commerciali che scelgono la legalità come leva competitiva.


