Linklaters con Gilde per l’Opa su Tas
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22 ott 2021
Fintech

Linklaters con Gilde per l’Opa su Tas

Il fondo di private equity acquista la maggioranza del gruppo fintech milanese in vista del delisting del titolo. Di Tanno per i profili fiscali. Con i venditori, Gattai Minoli e Lexia


I fondi Gilde Buy-Out Fund VI  e Gilde Buy-Out Fund VI 2, gestiti dal gestore paneuropeo di private equity Gilde buyout partners, affiancato da Linklaters (TLIndex14), hanno sottoscritto tramite una NewCo con i soci indiretti di Owl un contratto per l’acquisto, in via indiretta, della maggioranza del capitale sociale di Tas, gruppo fintech milanese quotato al Mta di Borsa Italiana, specializzato in soluzioni software per la monetica, i pagamenti elettronici e i mercati finanziari in genere. L’operazione, valutata in 134,5 milioni di euro, ha come obiettivo il delisting del titolo. Tas è quotata su Mta dal 2000.

Owl è il veicolo che detiene la maggioranza di Tas partecipato dalle società Gum consulting, con Lexia, Clp, Bravi consulting e gli imprenditori Fabio e Matteo Bravi, assistiti da Gattai Minoli (TLIndex10). Nella partita anche Di Tanno (TLIndex38) per i profili fiscali.

La NewCo che procederà all’acquisizione sarà detenuta per la maggioranza del capitale da Gilde e, con una partecipazione di minoranza, da Bravi consulting, società controllata dall’attuale amministratore delegato di Tas, Valentino Bravi, oltre a un ulteriore investitore di minoranza. Successivamente al perfezionamento dell’acquisizione, la NewCo sarà tenuta a lanciare, direttamente o indirettamente, un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni di Tas a 2,20 euro per azione.

Nell’operazione, Linklaters ha assistito Gilde con un team multidisciplinare guidato dal senior partner Roberto Casati e composto dai managing associate Laura Belardinelli e Francesco Eugenio Pasello nonché dall’associate Valerio Severo Marotta. I profili relativi al finanziamento dell’operazione sono stati curati da un team guidato dal partner Andrea Arosio e composto dalla counsel Linda Taylor, dal managing associate Diego Esposito e dagli associate Sara Astrologo e Matteo Pozzi. Hanno partecipato al progetto altresì il partner Lucio D'Amario insieme al managing associate Giorgio Gian Battista Valoti per i profili golden power.

I profili fiscali dell’operazione sono stati seguiti da Di Tanno con un team composto dal partner Domenico Ponticelli, dai senior associate Antonio Cuoco e Sabrina Tronci e dagli associate Matteo Egidi, Gilda Natoli e Valerio Forestieri.

Mediobanca ha agito quale advisor finanziario di Gilde con Lorenzo Astolfi e Luca Mangiagalli.

Bravi Consulting, Fabio Bravi e Matteo Bravi sono stati assistiti da Gattai Minoli con un team composto dal counsel Lorenzo Fabbrini e dal senior associate Enrico Candotti e, per gli aspetti di capital markets, dal partner Nicola Brunetti.

Gum Consulting si è avvalsa di Lexia con un team composto dal managing partner Francesco Dagnino (corporate), dal partner Angelo Messore (corporate), dai senior associate Aurora Agostini, Fabio Luongo (corporate), Andrea Maroni (capital markets) e dall’associate Giovanni Piscopo (capital markets).

Lexia era stato coinvolto nell'aumento di capitale di Tas nel 2017.

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