Giovannelli e Associati, BonelliErede e PwC sono gli studi legali italiani scesi in campo nella raccolta da 18 milioni di euro di Algorithmiq, in un round guidato da United Ventures con la partecipazione anche di Inventure VC.

Il round porta il totale dei finanziamenti raccolti da Algorithmiq a 36 milioni e rappresenta il più grande investimento di venture capital mai realizzato in Italia in una startup quantistica.

Algorithmiq è una società di quantum software che si concentra sullo sviluppo e l’industrializzazione dello strumento algoritmico che può trasformare l’applicazione concreta dei computer quantistici. Il gruppo opera in tutta Europa e ha scelto Milano come quartier generale globale.

United Ventures è stata assistita dallo studio Giovannelli e Associati con un team composto dal partner Andrea Mossa e dagli associate Alessio Buontempo e Federico Simone Coscia coadiuvato, per gli aspetti fiscali dell’operazione, da un team composto dal partner Giorgio Vaselli e dall’associate Lorenzo Mazzocconi.

BonelliErede ha assistito il gruppo Algorithmiq con un team composto dalla partner Giulia Bianchi Frangipane, dal managing associate Enrico Goitre, dalle associate Benedetta Duca e Francesca Gea Rusconi e da Davide Cardinali e coadiuvato dal team Transaction Services di beLab guidato dal managing director Michel Miccoli, con il supporto della senior legal advisor Manuela Aiello.

Giovannelli e Associati e BonelliErede sono stati coadiuvati, per i profili di diritto statunitense, dagli studi legali Parker Poe Adams & Bernstein, con un team guidato dal partner Dominic Lerario, e Reed Smith, con un team composto dai partner Seth Merl e Jennifer Riso, per i profili fiscali statunitensi, dallo studio Davies Ward Phillips & Vineberg, con un team composto dai partner Jennifer Lee e Jonathan Rhein e dalla associate Zaira Cortes Rivero, per i profili fiscali inglesi, dallo studio Moore Kingston Smith, con un team composto dal partner David Coates e dalla senior manager Charlotte Henriksen e per i profili fiscali finlandesi dallo studio Hannes Snellman con un team composto dal partner Stefan Stellato, dal senior associate Ilmari Mäkimattila e dall’associate Antti Louhivuori.

Le attività di due diligence legale e fiscale sulle società straniere del gruppo Algorithmiq sono state curate dallo studio legale finlandese Hannes Snellman, con un team composto dai partner Stefan Stellato per i profili fiscali, e Erik Stenman per i profili M&A, dal senior associate Ilmari Mäkimattila per i profili fiscali e dall’associate Saga Rekonen per i profili M&A, da Statura, studio internazionale di consulenza fiscale, con un team composto dal partner Paolo Mina’ e dalla manager Martina Bighellini
per i profili fiscali inglese e dallo studio legale americano Parker Poe Adams & Bernstein.

La perizia di conferimento è stata redatta da PwC, con un team composto da Fabrizio Cigliese e Luca Romano.
Le operazioni notarili sono state affidate al notaio Federico Mottola Lucano e a Camilla Tolasi dello studio Znr Notai.