Un consorzio di fondi guidato da Cvc Fund IX e Groupe Bruxelles Lambert ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Recordati. L’operazione, finalizzata al delisting della società farmaceutica da Euronext Milan, mette in campo una schiera di primari studi legali italiani e internazionali.

La complessa architettura societaria e finanziaria vede in prima linea PedersoliGattai e Latham & Watkins, che hanno assistito gli acquirenti (l’Investitore Cvc e l’Investitore Gbl) in qualità di consulenti legali.

Nel dettaglio PedersoliGattai è scesa in campo con i partner Bruno Gattai, Gerardo Gabrielli, Marta Sassella e Stefano Cacchi Pessani, con la senior counsel Cristina Riva, il senior associate Pietro Faggiana e gli associate Giuseppe Accogli, Raul Gabrielli e Pietro Pomati, per tutti gli aspetti corporate e equity capital markets dell’operazione.

Sul fronte dei venditori, White & Case ha curato gli interessi di Rossini S.à r.l., l’attuale azionista di controllo di Recordati che ha già formalizzato un impegno irrevocabile di adesione all’offerta. Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito gli amministratori indipendenti con un team guidato da Francesco Gatti.

Lazard ha fornito supporto al Cda di Recordati, i cui membri indipendenti si sono avvalsi della consulenza di Rothschild & Co.

Sul piano fiscale, l’operazione è stata supportata da Frm ed Ey per conto del consorzio acquirente.

Per la parte finanziaria invece Goldman Sachs, Jefferies, Jp Morgan, Deutsche Bank e Mediobanca assistono Cvc mentre Morgan Stanley segue Group Bruxelles Lambert.

Oltre ai due attori principali che agiranno in regime di co-controllo, l’operazione muove una vasta platea di grandi investitori globali. Al fianco dei fondi investono infatti Luxinva (Abu Dhabi Investment Authority – ADIA), CPP Investment Board, PSP Investments e fondi gestiti da StepStone, Alpinvest e CapSol. Registrato anche il reinvestimento diretto di Andrea Recordati nel veicolo di controllo della BidCo.

Linklaters ha assistito Psp Investments in relazione a tutti gli aspetti del suo co-investimento, con un team multidisciplinare e multi-giurisdizionale guidato dai partner Alex Lehtinen e Clare Baker a Londra, dal partner Giovanni Colantuono e dal counsel Francesco Eugenio Pasello a Milano.

I dettagli e il valore dell’operazione

Il veicolo di nuova costituzione utilizzato per l’operazione si chiama Respighi BidCo. L’offerta è stata promossa a un corrispettivo pari a 51,29 euro per azione , una cifra che sale a 52 euro se considerata cum dividendo (includendo il saldo della cedola distribuito il 20 maggio 2026). Ciò esprime un premio del 12,89% rispetto al prezzo delle azioni dello scorso 25 marzo 2026, giorno antecedente alle prime indiscrezioni sulla manifestazione di interesse.

Il valore dell’esborso massimo complessivo, nell’ipotesi in cui l’adesione sia totale (pari al 100% delle azioni), è di circa 10,7 miliardi di euro. GBL coprirà la sua quota con mezzi propri fino a un massimo del 10% del suo Net Asset Value, mentre la restante parte sarà garantita da CVC, co-investitori istituzionali e linee di finanziamento.

Cosa comporta e le motivazioni

L’obiettivo dichiarato è il delisting di Recordati. Rossini S.à r.l. (partecipata da CVC Fund VII), titolare del 46,82% del capitale, ha già blindato l’operazione impegnandosi a consegnare le proprie azioni entro i primi cinque giorni dall’avvio del periodo di adesione. Nel caso in cui non si raggiungessero le soglie per il delisting diretto tramite OPA, i promotori hanno già previsto l’opzione di una fusione per incorporazione di Recordati in BidCo.

La scelta di privatizzare il gruppo nasce dalla necessità di affrontare una nuova fase strategica orientata alla crescita esterna (M&A) e a maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&D) nel settore delle malattie rare. Una struttura proprietaria non quotata viene ritenuta più idonea a gestire la volatilità dei risultati di breve periodo e i rischi di execution tipici di questa fase industriale, proteggendo il business dalle fluttuazioni immediate dei mercati pubblici.

Il perfezionamento dell’operazione, subordinato alle consuete autorizzazioni antitrust, FDI e FSR, è atteso per il quarto trimestre del 2026.