Jones Day, quale drafting counsel, ha prestato assistenza a ViViBanca in relazione alla ristrutturazione della cartolarizzazione Iulia, realizzata da ViViBanca nel 2024 ed avente ad oggetto crediti derivanti da finanziamenti assistiti da cessione del quinto dello stipendio o della pensione e da delegazione di pagamento originati dalla stessa ViViBanca per un valore di circa 340 milioni di euro.
Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Banco Santander e UniCredit Bank GMBH, ciascuno quale arranger nonché UniCredit Bank GMBH quale hedging counterparty.
Jones Day ha agito con un team diretto dal partner Giuseppina Pagano e composto da Claudio Mastrobattista. L’of counsel Carla Calcagnile ha prestato assistenza in relazione agli aspetti fiscali. Il socio Ulf Kreppel dell’ufficio di Francoforte ha prestato assistenza in relazione ai contratti derivati dell’operazione.
Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Banco Santander ed UniCredit con un team guidato dalla partner Annalisa Dentoni-Litta e composto dal counsel Salvatore Graziadei e dall’associate Leonardo Tripaldi. La partner Madeleine Horrocks, coadiuvata dall’associate Moad Bahraoui, ha prestato assistenza in relazione ai contratti derivati dell’operazione.
BNP Paribas, Italian Branch ha agito quale account bank e paying agent. Banca Finint ha agito quale back-up master servicer, corporate servicer, rappresentante dei portatori dei titoli e calculation agent dell’operazione. Quinservizi ha agito quale back-up sub-servicer.
L’operazione è stata strutturata secondo i criteri per le cartolarizzazioni “semplici, trasparenti e standardizzate” e designata da ViViBanca come sts mediante notifica all’Esma. PCS ha agito in qualità di terzo verificatore. La nota senior è stata dotata di rating da parte di Moody’s, Scope e ARC Ratings ed è stata ammessa alla negoziazione sul segmento professionale di Euronext Access Milan.
La cartolarizzazione ha visto l’emissione di due classi di note: la nota senior sottoscritta da una banca italiana e la nota junior sottoscritta da ViviBanca.


