Il TAR Sardegna ha accolto con due sentenze gemelle i ricorsi proposti da Grv Smeraldo assistito dallo studio Sticchi Damiani con un team composto da Andrea Sticchi Damiani, Daniele Chiatante e Mattia Malinverni, annullando i provvedimenti di archiviazione di istanze di screening VIA emanati dalla Regione in esecuzione della LR 20/2024 in materia di aree non idonee.

Le sentenze si inseriscono in un orientamento ormai consolidato, a valle della dichiarazione di incostituzionalità della LR 20/2024, ma intervengono su di un punto ancora in discussione, quale il rispetto dei requisiti tecnici previsti dall’Allegato G della medesima LR 20/2024 ritenuto ancora vigente dalla Regione.

Nell’accogliere i ricorsi, il TAR ha infatti chiarito che nell’ambito della VIA -e dello screening VIA- la Regione non ha il potere di verificare il rispetto dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dall’allegato G, tenuto conto che il procedimento ambientale è volto alla verifica in concreto degli impatti del singolo progetto.

Le pronunce costituiscono quindi un segnale importante, che consente la ripresa dei procedimenti di VIA e screening e impone di dar luogo all’esame in concreto dei progetti, senza che rilevino i requisiti previsti dalla regolamentazione regionale.