Baladin, società di diritto italiano operante nel settore della produzione e commercializzazione di birra artigianale, e i suoi soci, hanno sottoscritto un contratto di investimento con un nuovo investitore olandese, attivo nel settore del fintech, che ha acquisito una quota rilevante, seppur di minoranza, della società.

Per tutte le attività inerenti alla predisposizione e negoziazione dei documenti contrattuali, Baladin e i soci sono stati assistiti da Giovannelli e Associati, con un team guidato dal partner Enrico Troianiello e composto dal senior associate Giacomo Pino e dall’associate Eugenia Arrigoni.

Il nuovo investitore è stato assistito da Ropes & Gray con un team guidato dal partner Fabrizio Scaparro e composto dall’associate Gaia Pisani e dai trainee Manfredi Comandè e Costanza Cappelli. Lo studio ha anche prestato assistenza per i profili regolamentari con un team composto dal counsel Luca Amicarelli con l’associate Riccardo Marcolongo e per i profili antitrust e FDI con il counsel Jacopo Figus Diaz. Il nuovo investitore è stato altresì assistito dallo studio JB Law con un team composto dal partner Ytzen Marseille e dall’associate Thomas de Vette.

Birrificio Baladin è stata la prima realtà a produrre una birra 100% italiana, creando una filiera agricola nazionale integrata, che parte dalla coltivazione delle materie prime.

Il round di finanziamento sarà funzionale a sostenere il piano di crescita del gruppo attraverso quattro direttrici strategiche: il raddoppio della capacità produttiva industriale, l’accelerazione commerciale, il potenziamento dell’infrastruttura digitale e l’ampliamento della rete retail.

Il round di finanziamento si inserisce, inoltre, in una più ampia operazione di semplificazione societaria che prevede, in una fase successiva, l’integrazione delle attività di ristorazione all’interno del perimetro del Gruppo. A valle di questa operazione Baladin riunirà così all’interno di un unico Gruppo la produzione di birra e la gestione delle attività retail.

Il closing è previsto per il mese di novembre ed è subordinato al completamento dei necessari passaggi di approvazione da parte degli organi societari competenti, nonché all’avveramento delle usuali condizioni sospensive.