Technoprobe, società quotata su Euronext Milan e attiva nella progettazione e produzione di probe card, ha completato un’operazione finalizzata alla creazione di una partnership strategica in Cina con un soggetto locale che ha, altresì, investito nella controllata cinese del Gruppo, Nexprobe Semiconductor, attraverso la sottoscrizione di aumenti di capitale a quest’ultimo riservati.

Gianni & Origoni ha assistito Technoprobe con un team coordinato dal partner Mauro Sambati e composto dalla managing associate Giovanna Dimita e dagli associate Gabriele Zabbatino e Martina Izzo, per i profili corporate e contrattuali, dal partner Antonio Lirosi e dall’associate Marta Bartoletti per i profili della normativa golden power, dall’of counsel Raffaello Stefano De Marco per i profili IP, dalla counsel Francesca Stefanelli per i profili di financial market, nonché con il supportato dallo studio cinese Fangda Partners per i profili di diritto cinese dell’operazione.

Technoprobe ha, altresì, agito con il team legale interno, coordinato dalla general counsel Elisa Facciotti.

Tale operazione si inserisce nell’ambito del piano di rafforzamento della presenza di Technoprobe in un mercato sempre più strategico per il futuro dell’industria dei semiconduttori quale quello cinese, con l’ulteriore obiettivo di rafforzare la tutela del know-how e della proprietà intellettuale del gruppo in Cina e ampliare la customer base.