Clessidra Private Equity, società di Private Equity parte del Gruppo Clessidra, operatore di investimenti alternativi in Italia – annuncia l’acquisizione da parte del fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest del 70% del capitale di Errebi Technology, società italiana nella progettazione, produzione e commercializzazione di stampi e cilindri di precisione per l’industria alimentare e del pet food. L’imprenditore Massimiliano Paglione mantiene una partecipazione del 30%, reinvestendo al fianco di Clessidra per sostenere la nuova fase di sviluppo della società.
Il team di Clessidra guidato dal managing director Emanuele Cuccio, ha visto coinvolti Veronica Tognoli, vice president, e Niccolò Battisti, Analyst.
Nell’operazione, Clessidra è stata assistita da Ughi e Nunziante per tutti gli aspetti legali, con un team multidisciplinare coordinato dai partner Filippo Siano e Amon Airoldi, insieme alla senior associate Deniz Kivage e la trainee Andrea Chiara Cirigliano per i profili M&A. Gli aspetti relativi al finanziamento sono stati seguiti dal partner Gianluigi Pugliese, con la senior associate Anna Vanni e l’associate Luca Sbenaglia; i profili giuslavoristici dal partner Luciano Racchi e dalla counsel Barbara De Benedetti mentre quelli relativi alla normativa golden power dal partner Andrea Marega, con gli associate Carlotta Carta e Nicola Luvarà.
Lo studio legale tributario Facchini Rossi Michelutti ha assistito Clessidra per tutti i profili fiscali relativi alla struttura, al finanziamento e alla due diligence dell’operazione con un team composto dal partner Giancarlo Lapecorella, il senior associate Armando Tardini e l’associate Massimiliano De Pasquale.
Clessidra si è inoltre avvalsa di Androschin & Co per la business due diligence, dello Studio MNLex per gli aspetti di diritto societario, con un team composto dal managing partner Emiliano Nitti, dal salary partner Giacomo Escobar e dal trainee Emanuele Filo, di CASE CASSIOPEA quale debt advisor, di KPMG per la financial due diligence, di Efeso per la operational due diligence, di ERM per i profili ESG e di Marsh per gli aspetti assicurativi.
Massimiliano Paglione è stato assistito da Luca Moscardo e Associati in qualità di M&A advisor, da Pavia e Ansaldo, con un team composto dal socio Giuseppe Besozzi, dalla counsel Erica Lepore e dalla trainee Roberta Rotunno, e dagli avvocati Guido Sola e Anselmo Sovieni per gli aspetti legali, dallo Studio Paio e Massarenti Commercialisti e Revisori per i profili fiscali e dallo Studio Allegro Consulenti del Lavoro e Avvocati per gli aspetti giuslavoristici.
L’operazione è stata finanziata da un pool di banche composto da Banca Ifis Spa (che ha agito anche in qualità di Banca Agente), Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano e Banca Prealpi SanBiagio. Le banche sono state assistite per gli aspetti legali da Chiomenti, con un team composto dal partner Davide D’Affronto, dalla managing associate Cettina Merlino, e dagli associate Francesco Burla e Alberto Mantoan.
L’acquisizione della quota di maggioranza di Errebi Technology è perfettamente coerente con la strategia del fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, dedicato alle PMI italiane dell’agrifood, con l’obiettivo di promuovere modelli di business sostenibili e competitivi lungo l’intera filiera.
“Con l’acquisizione di Errebi Technology rafforziamo la strategia di Green Harvest lungo l’intera filiera dell’agrifood, includendo anche gli attori tecnologici che abilitano l’eccellenza produttiva del settore” – commenta Andrea Ottaviano, CEO di Clessidra Private Equity.
Fondata a Badia Polesine (RO) nel 1976, Errebi Technology è riconosciuta a livello internazionale per la precisione tecnologica dei propri stampi e cilindri, componenti critici nei processi di formatura e taglio per l’industria alimentare, principalmente dei prodotti da forno, e del pet food e per un approccio produttivo orientato all’innovazione e alla qualità ingegneristica.


