Giunti Psychometrics Holding, operatore internazionale nel settore della valutazione psicologica e della salute mentale, ha chiuso con successo il collocamento rivolto a investitori istituzionali italiani ed esteri nonché al retail.

Il gruppo ha avviato un’ Ipo, interamente in aumento di capitale, con l’obiettivo di raccogliere risorse finanziarie a supporto del piano di crescita della holding, del rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo, dell’espansione internazionale e della strategia di M&A.

Nel processo di quotazione Giunti Psychometrics è stata assistita da Legance, in qualità di consulente legale dell’operazione, con un team composto dai partner Giorgio Vanzanelli e Antonio Siciliano coadiuvati dall’associate Federica Favilla e dalla counsel Sara D’Amico.

Alantra ha agito in qualità di Global Coordinator, Bookrunner e Euronext Growth Advisor, Nicola Clemente in qualità di Financial Advisor e RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile in qualità di Auditor, Financial, Payroll and Tax DD e Management Control System.

Directa SIM ha agito in qualità di Assigned Broker.

Il processo di marketing ha coinvolto complessivamente circa 80 investitori, nell’ambito di un roadshow che ha visto il management impegnato in circa 50 incontri.

La domanda ha evidenziato un book composto per oltre l’80% da investitori istituzionali, italiani ed esteri, e per la restante parte da investitori professionali. Circa il 40% degli ordini proviene da investitori esteri, a conferma del significativo interesse internazionale riscontrato dall’equity story della Società.

Il prezzo di collocamento delle azioni è stato fissato in 4,50 euro per azione.

L’operazione rappresenta la prima IPO su Euronext Growth Milan a utilizzare il servizio di Distribuzione Diretta di Borsa Italiana, ampliando l’accesso agli investitori retail.

A supporto dell’operazione è stato coinvolto come lead investor un primario fondo francese, che ha contribuito a rafforzare la solidità e lo standing dell’offerta. Quest’ultimo deterrà oltre il 5% del capitale post-money e rappresenterà il primo investitore istituzionale del gruppo.