Ashurst Perkins Coie ha assistito Psa, operatore portuale, e l’operatore logistico italiano Logtainer nell’acquisizione da Interporto Padova, di una partecipazione del 70% in Intermodal Terminal Padova (che sarà rinominata Psa Padova), la newco nella quale Interporto Padova ha conferito il proprio ramo d’azienda intermodale. Il raggruppamento Psa e Logtainer è stato selezionato quale acquirente a seguito di una procedura di gara pubblica. Interporto Padova è stata assistita da Sat Studio Legale.
Ashurst Perkins Coie ha agito con un team guidato dal partner Carloandrea Meacci, supportato dai senior associate Giorgio Sorci e Sara Chenchene, dai trainee Emma Tully e Alessandro Galli, per tutti gli aspetti legali connessi all’operazione; dalla partner Elena Giuffrè, supportata dalle associate Cecilia Bertanzetti e Francesca Sala e dal trainee Matteo Perrone, per gli aspetti di diritto amministrativo; nonché dal partner Andrea Caputo e dall’associate Sofia Biondani per gli aspetti real estate. I profili di Foreign Direct Investment sono stati seguiti dal partner Gabriele Accardo e dalla counsel Giulia Carnazza.
Sat Studio Legale ha agito con un team guidato dai partner Emiliano Troi e Alvise Spinazzi, supportati dai senior associate Flavia Degli Agostini e Giulio Pelizza.
Con questa operazione il terminal intermodale di Padova entra in una nuova fase di sviluppo, che mira a rafforzare ulteriormente il ruolo di Padova come hub logistico strategico all’interno dei principali corridoi europei del trasporto merci e dell’intermodalità, in linea con la strategia Node-to-Network (N2N) del Gruppo PSA, migliorando la connettività tra terminal interni, porti marittimi e reti di trasporto internazionali.


