Grande manovra nel settore dell’aerospazio e della difesa. Avio ha siglato un accordo di investimento con i fondi gestiti dallo storico operatore di private equity statunitense Advent International, che farà il suo ingresso nel capitale della società italiana con una quota di minoranza pari a circa il 7%.

L’operazione è stata strutturata sotto la regia di primari studi legali e advisor finanziari internazionali. Per gli aspetti legali, Legance ha assistito l’investitore Advent International, affiancato sul fronte finanziario da Jefferies, Avio è stata invece assistita da Chiomenti per la parte legale, mentre Morgan Stanley & Co. International plc ha agito in qualità di financial advisor del gruppo aerospaziale italiano.

Per Avio, il Chief Legal Officer Giorgio Martellino ha guidato il team legale interno, insieme alla Corporate & Compliance Manager, Letizia Macri.

Nel dettaglio, Legance ha assistito Advent con un team guidato dal senior partner Filippo Troisi e dal partner Stefano Bandini con la senior associate Carlotta Giani e l’associate Emanuele Calì; i profili antitrust e golden power sono stati seguiti dal partner Vito Auricchio e dal partner Valerio Mosca insieme alla senior associate Martina Menga e all’associate Vincenzo Pinto.

Chiomenti ha assistito Avio con un team guidato dai partner Filippo Modulo e Marco Maugeri e composto dal managing associate Bruno Sciannaca, dai senior associate Edoardo Filippo di Francesco, Edoardo Cossu nonché dagli associate Nicola Pierotti e Valentina Soldovilla. I profili golden power sono stati seguiti dal partner Giulio Napolitano insieme al senior associate Luca Masotto e all’associate Lavinia Zanghi Buffi. I profili tributari sono stati seguiti dal partner Raul-Angelo Papotti insieme al senior associate Andrea Basi.

I dettagli finanziari e societari

L’ingresso di Advent avverrà tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato deliberato dal Cda di Avio. L’operazione prevede l’emissione di un massimo di 3.275.268 nuove azioni al prezzo di 33,40 euro ciascuna, per un controvalore complessivo che sfiora i 110 milioni di euro, che l’investitore verserà interamente in contanti al closing.

L’accordo è ora subordinato alle consuete condizioni sospensive, tra cui l’ottenimento del via libera governativo nell’ambito del regime del Golden Power italiano. Al closing scatterà per Advent un periodo di lock-up di 12 mesi sulle azioni, con l’intesa che, in caso di dimissioni volontarie di uno dei membri indipendenti del CdA di Avio, il consiglio valuterà la cooptazione di un nuovo amministratore designato dal fondo.

Le nuove risorse finanziarie andranno a rafforzare il bilancio di Avio e ad accelerare i piani di espansione a lungo termine, con un focus mirato sugli Stati Uniti e sul mercato europeo. L’obiettivo industriale è colmare la forte carenza strutturale nella produzione di motori a propulsione solida. Secondo le stime del gruppo, il divario tra domanda e offerta nei mercati UE e USA si attesterà su una media di 3.000-3.700 tonnellate all’anno fino al 2030, in netta crescita rispetto alle 2.400 tonnellate precedentemente stimate.

L’ingresso strategico di Advent – investitore globale che dal 2020 a oggi ha finalizzato investimenti per oltre 15 miliardi di dollari nel comparto della difesa (tra cui Cobham e Ultra Electronics) – consentirà inoltre ad Avio di valutare opportunità di integrazione verticale all’interno della propria filiera di fornitura, blindando la catena di approvvigionamento.