Marco Alparone ha aperto i lavori di ESG & Capital Summit di TopLegal in collaborazione con Banco BPM. Il vicepresidente Regione Lombardia, ha sottolineato subito il piacere di partecipare all’evento su un tema così centrale per le aziende, per le banche, oggi anche per la pubblica amministrazione e in generale per la crescita del nostro Paese.
La valutazione ESG, ha continuato il vicepresidente, resta più che mai un fattore abilitante e non limitativo rispetto al tema della crescita stessa. Questo perché ormai gli elementi da valutare non tengono più solo conto degli aspetti finanziari, ma anche di quelli legati all’impatto sociale, alla transizione ecologica e a quella digitale.
Regione Lombardia, ha spiegato Alparone, ha iniziato a misurare l’impatto delle proprie politiche anche attraverso una valutazione ESG, il che vuol significa capire se gli investimenti fatti producono un effetto leva sul futuro in termini di sostenibilità. In questo contesto diventa fondamentale il ruolo dell’accesso al credito. Ancora una volta non solo per le imprese ma anche per la pubblica amministrazione.
Marco Alparone, che è anche assessore al Bilancio e alla Finanza, ha proseguito concentrando il discorso sul rischio legato all’allocazione delle risorse: per essere un accompagnamento alla crescita deve rimanere caratterizzata dalla neutralità.
L’intervento del vicepresidente si è chiuso sottolineando come momenti di confronto come la giornata di oggi siano una sfida per tutti, attraverso la collaborazione giusta per costruire modelli misurabili: “Anche soltanto parlare di questi temi -ha concluso- ci aiuta a guardare al futuro”.


