Linklaters e Russo De Rosa Associati hanno assistito Gvs, società attiva nella fornitura di soluzioni di filtrazione avanzate per applicazioni altamente critiche e personalizzate in diversi settori altamente regolamentati (e.g., medicale, automobilistico, dei dispositivi di protezione individuale, industriale e di largo consumo) nell’avvio di un buyback tramite la promozione di un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sulle proprie azioni quotate su Euronext Milan.

Gvs è stata assistita da Linklaters per tutti gli aspetti societari e di diritto dei mercati finanziari con un team coordinato dal partner Ugo Orsini, coadiuvato dal counsel Francesco Eugenio Pasello e dal junior associate Guglielmo Maria Barbieri e per gli aspetti relativi al finacing, con un team coordinato dal partner Ettore Consalvi, coadiuvato dalla counsel Alessandra Ortelli, dalla managing associate Marilisa Ciotta e dalla junior associate Rosa Maria Moschella.

Per gli aspetti fiscali, Gvs è stata assistita da Russo De Rosa Associati con un team composto dai founding partner Leo De Rosa e Alberto Russo e dai senior counsel Paolo Crippa e Stefania Reppucci.

A&O Shearman ha assistito le banche con un team diretto dal partner Pietro Scarfone, coadiuvato dall’associate Giulia Oradei e con il counsel Elia Ferdinando Clarizia per gli aspetti tax.

Nell’ambito dell’operazione Sella Investment Banking ha agito in qualità di advisor finanziario, mentre Banca Akros – Gruppo Banco BPM in qualità di intermediario incaricato della raccolta delle adesioni.

L’operazione è stata seguita dal team legale interno di Gvs con la group general counsel Rozemaria Bala e la legal affairs specialist Eleonora Failla.

L’offerta ha ad oggetto azioni Gvs pari a circa il 12,29 per cento del capitale sociale, per un importo complessivo massimo pari a circa Euro 100 milioni. L’importo massimo è interamente finanziato tramite una linea di credito a medio-lungo termine organizzata da Mediobanca e UniCredit, in qualità di global coordinators e underwriters, e sottoscritta da Bnl Bnp Paribas, Bper Banca, Mediobanca e UniCredit e da Mediobanca in qualità di Banca Agente.

L’operazione è finalizzata alla costituzione di un portafoglio di azioni proprie utilizzabile per operazioni di finanza straordinaria, per piani di incentivazione azionaria e per programmi di assegnazione gratuita di azioni.