La Corte di Cassazione si è pronunciata in una controversia relativa all’attribuzione di alcune opere d’arte a Piero Manzoni, artista dell’avanguardia milanese e internazionale del Novecento, promossa dai suoi familiari nei confronti degli eredi di un noto gallerista, che ne hanno rivendicato la proprietà.

BonelliErede ha assistito gli eredi del gallerista con un team guidato dal partner Angelo Bonetta, membro del Focus Team Arte e beni culturali, e composto dal senior associate Luca Monosi e da Andrea Lucarelli.

A fronte di decisioni di merito che ne avevano accertato la non autenticità, la Suprema Corte ha stabilito che l’azione di disconoscimento della paternità delle opere d’arte non rientra nell’ambito del diritto morale d’autore, ma può trovare fondamento esclusivamente nella tutela dei diritti della personalità, e in particolare dell’identità e della reputazione dell’artista.

La Corte ha quindi cassato la sentenza impugnata, disponendo il rinvio alla Corte d’Appello di Milano per una nuova valutazione alla luce dei principi enunciati.