Gli studi più attivi a Piazza Affari nel 2021

Solo un ristretto gruppo di insegne sono state protagoniste delle poche operazioni sull'ex Mta, principale listino di Piazza Affari. Più affollata la platea su Euronext Growth che ha registrato il 90% delle Ipo lo scorso anno

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Amministrazione  • 23/02/2022
di  Amministrazione
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La rifocalizzazione di Borsa italiana sui segmenti mid, small e micro cap, sta creando una nuova segmentazione dell’offerta legale nel settore. Gli approdi a Piazza Affari negli ultimi tre anni si sono contati soprattutto su Euronext Growth Milan (ex Aim Italia), il listino che raggruppa aziende con fatturati in media inferiori a 50 milioni di euro. Lo scorso anno su 49 offerte pubbliche iniziali, quasi il 90% riguardavano titoli di Pmi. Solo cinque, invece, sono state le Ipo su Euronext Milan (l'ex Mta), mentre i delisting 22, pari a un deflusso di circa 14 miliardi di euro.

In questo scenario, il mercato legale si è scisso in due classi. Da una parte, un ristretto gruppo di studi, che comprende grandi studi multiservice di fascia alta e studi internazionali. Dall'altra parte, un cluster formato da studi grandi, medio grandi, alcuni britannici, e occasionalmente medio piccoli e regionali, che si stanno specializzando in finanza alternativa per le Pmi.

I grandi studi e le firm hanno saputo sfruttare i trend emersi nel 2021: diminuzione delle Ipo sull'ex Mta (Euronext Milan); forte richiesta per Euronext Growth, grazie anche a misure fiscali favorevoli; aumento dell'appeal delle Borse straniere per i brand del made in Italy a fronte di un elevato numero di delisting da Piazza Affari.

Lo scorso anno, in particolare, TopLegal ha contato nove insegne che hanno prestato assistenza a quotazioni sull'ex Mta: BonelliErede (TLIndex1), Chiomenti (TLIndex2), Dentons (TLIndex7), Gatti Pavesi Bianchi Ludovici (TLIndex6), Gianni & Origoni (TLIndex3), Legance (TLIndex4), Linklaters (TLIndex14), Pedersoli (TLIndex28) e White & Case (TLIndex22). Tra i grandi studi, BonelliErede, Chiomenti, Gianni & Origoni e Legance sono stati coinvolti nel 2021anche in operazioni pubbliche di acquisto per il delisting del titolo da Piazza Affari; Chiomenti e White & Case rispettivamente nello sbarco di Zegna a Wall Street e in quello di MotorK ad Amsterdam.

Più amplia e diversificata è invece la platea di studi attivi sull’ex Aim, segmento meno remunerativo. TopLegal lo scorso anno ha contato 15 insegne che hanno affiancato come advisor legale 44 imprese nello sbarco su Euronext Growth. Tra i grandi studi, i più attivi sono stati Gianni & Origoni con otto Ipo nel 2021, Lca (TLIndex42) sette, Grimaldi (TLIndex37) sei, Advant Nctm (TLIndex12) quattro, Chiomenti tre, Legance e Gatti Pavesi Bianchi Ludovici due. Tra gli internazionali, Simmons & Simmons (TLIndex16) cinque e Dwf (TLIndex135) due. Lca, Orsingher Ortu (TLIndex18) e Gitti (TLIndex55) hanno prestato assistenza al passaggio di tre aziende dall'ex Aim al segmento Star (AbitareIn, Antares e Fine Foods & Pharmaceutical).

Il 2021 ha segnato il ritorno delle Spac sul mercato, dopo il boom del 2017 e 2018, con due nuove quotazioni su Euronext Growth: Revo, promossa da Claudio Costamagna e Alberto Minali nel settore assicurativo, affiancata da Gianni & Origoni, e Industrial Stars of Italy 4, promossa da Giovanni Cavallini, Attilio Arietti, Davide Milano ed Enrico Arietti, con Gatti Pavesi Bianchi Ludovici.
 

Photo credit: media Euronext


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