I ricavi internazionali di Osborne Clarke, nell’esercizio finanziario chiuso al 30 aprile 2026, sono cresciuti dell’8,4% rispetto ai 12 mesi precedenti. Nel periodo di rendicontazione da maggio 2025 ad aprile 2026, i ricavi hanno raggiunto 594 milioni di euro.

In Italia, lo studio ha chiuso l’anno fiscale 2025 con ricavi pari a 23 milioni di euro, registrando un tasso di crescita del +22% negli ultimi 24 mesi.

Gli ultimi dodici mesi hanno segnato una tappa fondamentale nel percorso di crescita degli uffici italiani, caratterizzati dall’individuazione della nuova sede di Roma -la cui apertura, al termine dei lavori, è prevista nell’autunno 2026- e dall’ingresso di due lateral hire strategici.

Osborne Clarke ha continuato a registrare una forte domanda in tutta la sua rete internazionale, in particolare in Europa, dove i clienti cercano supporto in materia di transizione energetica, trasformazione digitale, cambiamenti normativi e transazioni transfrontaliere.

In Italia, i risultati positivi riconfermano il ruolo centrale dei settori TMT, Energy & Energy Transition e Life Sciences &Healthcare, come dimostrano gli ingressi di Giorgio Telarico, con una specializzazione nei settori dell’energia e delle infrastrutture, e di Andrea Mezzetti, con un focus su Information Technology e Telecomunicazioni.

Lo studio mira a consolidare la propria presenza in Europa – anche attraverso l’apertura di nuovi uffici – per rafforzare il supporto ai clienti con attività e investimenti paneuropei. A sostegno della sua strategia di mercato a livello internazionale, Osborne Clarke ha nominato James Watson, partner precedentemente nel team Energy Projects, come International Head of Markets, al quale è affidato il compito di coordinare la strategia settoriale, le relazioni con i clienti e lo sviluppo commerciale, così da favorire la crescita nei settori e nei servizi chiave.

Osborne Clarke sta inoltre incrementando i propri investimenti in tecnologia, intelligenza artificiale e servizi legali, anche grazie a un fondo per l’innovazione destinato a sostenere progetti prioritari a livello globale. In tale contesto, OCS, la divisione interna dello studio dedicata a tecnologia e soluzioni, continuerà a svolgere un ruolo chiave nell’erogazione di servizi basati sull’intelligenza artificiale e nel supporto al legal project management per i clienti.

In questa fase di forte espansione, lo studio riafferma i propri valori fondanti: da un lato l’orientamento al futuro e alle nuove tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale; dall’altro la centralità dei professionisti, della comunità e della sostenibilità, valori perseguiti attivamente grazie alle iniziative portate avanti da OC Academy, OC For Good e #FindTheOrange, l’associazione non profit promossa da Osborne Clarke in Italia.