Girogio Fantacchiotti, equity partner di Fivers, ha lasciato lo studio dopo un anno. Era entrato nello studio nel maggio 2025 con il suo team, la counsel Anna Gagliardi e il senior associate Pietro Pozzati (leggi qui la notizia).
TopLegal è in grado di anticipare che Fantacchiotti annuncerà entro fine giugno il nuovo studio in cui si trasferirà con il suo team.
Fantacchiotti è uno dei nomi di riferimento dell’M&A italiano. Ha iniziato la carriera in Erede e Associati nel 1997. Tra il 1998 e il 1999 è stato seconded a Londra da Herbert Smith Freehills, qualificandosi come Solicitor della Supreme Court of England and Wales. Ha trascorso sedici anni in BonelliErede, dieci dei quali come socio, prima di entrare in Linklaters nel 2014 dove ha guidato il gruppo Private Equity della sede milanese per undici anni. Nel 2025 il passaggio a Fivers, nella practice M&A e private equity.
Tra le operazioni seguite in Fivers, una sola è stata comunicata al mercato: l’assistenza alla famiglia Arisi nella cessione del 75% di Idema Clima alla multinazionale svedese Beijer Ref AB, con un team composto da Gagliardi e Pozzati.
In Linklaters, tra i vari deal, ha guidato l’assistenza a Octopus Renewables nell’acquisto da A2A di un portafoglio di 17 impianti fotovoltaici da 173 MW. All’epoca, era il 2021, la più grande operazione del genere in Italia senza incentivi GSE. Da segnalare anche l’assistenza a Three Hills Capital Partners nell’investimento di Investcorp da 100 milioni di dollari per la maggioranza di SEC Newgate, gruppo globale di comunicazione strategica valutato oltre 250 milioni. Tra le ultime operazioni prima dell’uscita, l’assistenza ad Ambienta nella cessione di Wateralia nell’ambito di un continuation fund da circa 500 milioni con lead investor Lexington Partners e Stepstone.
Con questo biglietto da visita, unito ai quasi trent’anni nel settore tra BonelliErede e Linklaters, un ranking di primo piano e clientela consolidata nei financial sponsor, il mercato attendo di capire dove atterrerà Fantacchiotti. I grandi studi legali indipendenti italiani hanno tutti nell’M&A e nel private equity uno dei driver principali di crescita, e un professionista con la sua rete internazionale non resterà a lungo senza una destinazione.
Con l’uscita di Fantacchiotti, Fivers conta ora 21 soci su circa 100 professionisti.


