Boies Schiller Flexner pronto ad aprire a Milano
La boutique specializzata in litigation è già presente a Londra e ha scelto il capoluogo lombardo come seconda sede in Europa. Lo ha detto in un'intervista a Repubblica il managing partner David Boies
Boies Schiller Flexner, boutique americana specializzata in contenziosi, aprirà un ufficio a Milano. Lo annuncia, in un'intervista al quotidiano la Repubblica, il name parter David Boies (in foto). Boies ha spiegato che la scelta è ricaduta su Milano a seguito della Brexit e della necessità di aprire un ufficio nell'Europa continentale. Lo studio, basato a New York (circa 180 avvocati), ha dieci uffici negli Stati Uniti e uno a Londra.
Stando alle dichiarazioni rilasciate da Boies, nel capoluogo lombardo lo studio può contare su un centro per l'arbitraggio in cui il partner Jonathan Schiller è membro. Lo studio punta a servire il mercato interno, in particolare le aziende italiane ed europee che hanno interessi negli Stati Uniti d'America, prosegue l'intervista.
Boies, decano del litigation negli Usa, è managing partner e presidente dello studio avviato nel 1997 assieme a Schiller, quando ha lasciato Cravath Swaine & Moore in cui è stato a lungo partner. Il terzo name partner, Donald Flexner, si è aggiunto nel 1999. Boies ha difeso Al Gore in Corte Suprema alle elezioni del 2001 e ha rappresentato il governo americano nel caso antimonopolio del dipartimento della giustizia contro Microsoft. Tra i clienti dello studio con attività anche in Italia, Facebook, Goldman Sachs, Nike, Pimco, Philip Morris International, Oracle, Pfizer e Uber.
L'apertura di Boies segue quella di Squire Patton Boggs, insegna americana sbarcata a inizio 2020 con un team proveniente da Curtis e guidato dal managing partner Galileo Pozzoli, professionista specializzato in arbitrati internazionali ed energia.
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