Armodìa entra nel network internazionale Moore Global

Lo studio conta 20 professionisti di cui quattro soci fondatori

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Francesca Angela Lai  • 28/01/2025
di  Francesca Angela Lai
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Armodìa, studio contabile, legale e fiscale fondato nel 2022, è entrato nel network internazionale Moore Global, che conta oggi oltre 37mila professionisti in più di 114 Paesi.

 

Il core business della rete, classificata tra le prime dieci realtà internazionali del settore, è costituito dalle attività di consulenza contabile, fiscale e legale, con particolare attenzione all’impatto dei fattori Esg.

 

Con questa operazione, Moore Global rafforza la propria presenza in Italia dal momento che, a seguito della membership agreement sottoscritta da Armodìa, l’alleanza ora può contare su una sede di riferimento anche a Roma.

 

Il presidio nella capitale si aggiungono quelli presenti in altre città: Reviprof a Milano; Bureau Plattner a Milano, Genova, Bolzano, Merano; Iniaudit a Bologna, Firenze, Trento e Bolzano; Df Audit a Padova; lo studio Attolini Spaggiari Zuliani e Axis a Reggio Emilia.

 

Il motivo dell’entrata in Moore Global è lo stesso che ha portato Vincenzo Bancone e gli altri founder a dare vita ad Armodìa: «L’intenzione è di vivere una dimensione internazionale – afferma Bancone –. Oggi in Italia sono diverse le insegne e società che, come il nostro studio, hanno aderito alla membership: ci auguriamo di diventare un giorno una realtà unica e integrata».

 

Ricordiamo che Armodìa, nato come spin off di Lexjus Sinacta, conta 20 professionisti di cui quattro soci fondatori: Vincenzo Bancone, Anna Rita de Mauro, Sonia Mascarin e Luca Ugliano (in foto da sinistra a destra).

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Francesca Angela Lai
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