È stato firmato il contratto di concessione tra il Comune di Venezia ed il Venezia Football Club, di proprietà del fondo statunitense Entrepreneur Equity Partners, relativo al Bosco dello Sport, la nuova cittadella dello sport alle porte di Venezia, una concessione dal valore complessivo di quasi un miliardo di euro.

BonelliErede ha assistito il fondo statunitense Entrepreneur Equity Partners e il Venezia Football Club con un team multidisciplinare coordinato dal partner Matteo Bonelli e dal senior associate Giovanni Maria Fumarola con l’ausilio di Domenico Mazzatura, i quali hanno anche curato tutti i profili societari e contrattuali dell’operazione, e guidato dalla partner Giovanna Zagaria coadiuvata dalla senior associate Marilù Martoriello, le quali hanno anche seguito tutti i profili amministrativistici e di project financing anche quali componenti del Focus Team Infrastrutture, Energia e Transizione Ecologica, avente quale team leader la partner Catia Tomasetti. Il partner Giorgio Frasca e la senior associate Beatrice Corda hanno curato i profili banking e financing mentre il local partner Roberto Flammia, il managing associate Andrea Benedetti, il senior associate Giovanni Guglielmo e l’associate Gaia Vittoria Romeri quelli real estate e construction. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dal partner Stefano Brunello Dormal, dal senior counsel Christoff Filippo Cordiali e dal senior associate Matteo Sturla, mentre l’of counsel Alberto Villa e il senior associate Andrea Banfi si sono occupati della contrattualistica commerciale.

Per tutti i profili di diritto federale e statale statunitensi, BonelliErede ha agito in coordinamento con LowensteinSandler.

I profili notarili sono stati curati da ZNR Notai, con un team composto dai notai Filippo Zabban ed Armando Scorza, coadiuvati da Camilla Camisassi, e da Notai San Fermo, con il notaio Nicolas Marcolina.

Tutti i professionisti esterni coinvolti nell’operazione sono stati coadiuvati dalla legal counsel del Venezia Football Club, Erika Mazzucotelli.

Il progetto mira a offrire alla comunità un centro multifunzionale territoriale con l’obiettivo di promuovere la cultura del benessere psico-fisico, della condivisione e della coesione sociale, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ecologica e ambientale.

In stretta prossimità con l’aeroporto Marco Polo e con la nuova bretella ferroviaria con stazione dedicata, il progetto include uno stadio per il calcio e per il rugby, un’arena multifunzionale indoor (oggetto di separata concessione a Reyer Basket Venezia), una piazza con area outdoor, un campus dell’educazione allo sport e vari altri spazi di formazione.

Considerata la potenzialità del nuovo impianto ad accogliere grandi eventi e spettacoli non sportivi, quest’ultimo punta inoltre a diventare un nuovo punto di riferimento nel settore dell’entertainment su tutto il territorio nazionale.

Nel contesto dell’aggiudicazione della concessione, il Venezia Football Club ha anche varato una complessiva riorganizzazione societaria strutturata secondo un modello quadripartito che vede una HoldCo (ossia la società holding), una SportCo (titolare del titolo sportivo del club calcistico), una StadCo (designata quale concessionaria e che quindi gestirà le diverse attività di sfruttamento economico dello stadio) ed una ParkCo (ossia una joint venture con Reyer Basket Venezia per la gestione condivisa di tutte le aree parcheggio e dei relativi impianti di sicurezza). Si tratta di società di diritto italiano tutte riconducibili ad una parent company con sede sociale nello Stato del Delaware.