Azimut Holding, gruppo italiano indipendente operante nel settore del risparmio gestito, ha concluso con successo l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile a tasso fisso per un valore complessivo di 500 milioni di euro. 

Latham & Watkins ha assistito Azimut per i profili di diritto italiano e inglese, con un team composto da Antonio Coletti (in foto a sinistra), James Baxter, Amina Tsatiashvili e Marta Negro. Per gli aspetti fiscali ha agito Biscozzi Nobili Piazza con un team composto da Oliviero Cimaz e Andrea Spinzi.

Allen & Overy ha assistito i joint lead managers Banca Imi, Jp Morgan e Nomura per i profili di diritto italiano e inglese, con un team guidato dai partner Cristiano Tommasi (in foto a destra) e Craig Byrne del dipartimento international capital markets, coadiuvati dalle associate Elisa Perlini e Carolina Gori. I profili fiscali sono stati seguiti dal counsel Michele Milanese.

Le obbligazioni saranno riservate a investitori qualificati, con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d’America ed altri Paesi selezionati, ed è prevista la quotazione presso la Borsa Irlandese, Euronext Dublin, e l’ammissione alla negoziazione sul relativo mercato regolamentato.