Si conclude il processo di separazione di Snam e Italgas (qui il precedente articolo), che ha visto la partecipazione degli advisor legali Cleary Gottlieb Steen & Hamilton, Orrick Herrington & Sutcliffe, Chiomenti e del notaio Carlo Marchetti.

Il Cda di Snam ha, infatti, approvato la separazione di Italgas da Snam da realizzarsi tramite un’operazione unitaria e contestuale che comprende, tra l’altro, la scissione parziale e proporzionale e la conseguente quotazione presso il Mercato Telematico Azionario (MTA) di Milano di una nuova società beneficiaria della scissione con il ruolo di holding della partecipazione in Italgas.

Per Snam hanno agito il general counsel Marco Reggiani (in foto), coadiuvato da Rozemaria Bala, Stefano Sperzagni e Alessio Minutoli

Il team di Cleary Gottlieb è stato composto da Roberto Bonsignore e Pietro Fioruzzi affiancati da Fabio Saccone e Nicole Puppieni.
 
Il team di Orrick è stato guidato da Patrizio Messina, partner, e composto dagli associate Alessandro Accrocca e Beatrice MaffeisGoldman Sachs ha agito in qualità di advisor finanziario.

Chiomenti assiste Cdp e Cdp Reti con Francesco Tedeschini e Andrea Sacco Ginevri.

 

Tramite l’operazione di riorganizzazione industriale e societaria, l’intera partecipazione attualmente detenuta da Snam in Italgas, pari al 100% del capitale sociale di Italgas, sarà trasferita alla società beneficiaria al fine di separare l’attività di distribuzione di gas in Italia – dotata di una propria specificità rispetto alle altre attività del Gruppo in termini di organizzazione operativa, contesto competitivo, regolamentazione e fabbisogno di investimenti – da quelle di trasporto e dispacciamento, Gnl e stoccaggio in Italia e all’estero.

Notizia integrata il 29 giugno 2016 alle ore 13.16: si integra inserendo il team completo di Cleary Gottlieb e Orrick e il ruolo dello studio Chiomenti.