Esordio col botto (+10,56%) per il titolo Ferragamo, prima matricola del 2011 sul listino principale di Piazza Affari.
L’Ipo della casa di moda fiorentina è stata seguita da Gianni Origoni Grippo & partners e Latham & Watkins per la società, mentre lo studio Linklaters ha agito come advisor legale delle banche global coordinator e joint bookrunner (Mediobanca – Banca di Credito Finanziario, J.P. Morgan e Banca IMI).

Per Gianni Origoni Grippo hanno agito Andrea Marani, con i senior associate Paolo Bordi e Federico Valle e l’associate Nadine Napolitano. Latham & Watkins ha schierato il partner Michael Immordino e gli associate Ryan Benedict, Irene Pistotnik e Roberto Reyes Gaskin. Linklatersha agito con il partner Claudia Parzani,  il managing associate Ugo Orsini  e gli associate Antonio Carbone e Elisa Albini per gli aspetti di diritto italiano e un team guidato dalla senior consultant Teresa Triglia e composto dal managing associate Paul Alexander e dall’ associate Justin Levine per la parte internazionale.

Consulente  di Salvatore Ferragamo per la gestione degli aspetti fiscali è stata Sts Deloitte, con il team coordinato dal partner Riccardo Gabrielli e dal senior manager Daniele Terenzi. Deloitte ha eseguito la due diligence fiscale sul gruppo e ha curato gli aspetti fiscali dell’informativa resa al mercato.