Clifford Chance ha assistito con successo Trenitalia nel giudizio dinanzi alla Corte d’Appello di Roma, che ha confermato la decisione resa in primo grado dal Tribunale di Roma nell’ambito della controversia promossa da un ex rilevante appaltatore della
società.
Lo studio ha agito con un team composto dal partner Carlo Felice Giampaolino e dal senior associate Alessandro Sciarra.
Per Trenitalia è intervenuto il team legale in-house composto da Mascia Fumini, Fabrizio Pomi, Michela Di Carmine e Alessia Barbino.
La Corte d’Appello di Roma ha accolto l’eccezione formulata da Clifford Chance nell’interesse di Trenitalia, confermando che la giurisdizione sulla controversia spetta al giudice amministrativo.
Il giudizio trae origine dalla domanda risarcitoria proposta da un ex appaltatore in relazione alla sua precedente esclusione dal novero dei partner commerciali autorizzati di Trenitalia. Già nel 2021, il Tribunale di Roma aveva dichiarato il proprio difetto di giurisdizione in favore del giudice amministrativo, chiarendo che le controversie relative all’esclusione di un soggetto dall’albo degli appaltatori di Trenitalia rientrano nella giurisdizione amministrativa. La causa si colloca nel contesto di un più ampio filone di contenzioso relativo alle violazioni del Codice Etico del Gruppo Ferrovie, nel quale Clifford Chance ha più volte e con successo fatto valere tali violazioni come legittima ragione di interruzione degli appalti Trenitalia.


