Taxlit vince a Vibo Valentia: annullati accertamenti su appalti
Il collegio ha accolto integralmente il ricorso, con il supporto determinante di Taxlit e dei professionisti Giorgio Infranca e Pietro Semeraro
Taxlit, con i professionisti Giorgio Infranca e Pietro Semeraro, ha assistito con successo un importante gruppo alberghiero in un contenzioso dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Vibo Valentia, ottenendo l’annullamento di due avvisi di accertamento emessi per gli anni 2019 e 2020.
La controversia riguardava la presunta somministrazione illecita di manodopera dissimulata tramite contratti di appalto, con recuperi ai fini Iva, Ires e Irap.
Il collegio ha accolto integralmente il ricorso, rilevando un grave difetto di motivazione degli atti impositivi e il mancato assolvimento dell’onere probatorio da parte dell’Ufficio. In particolare, è stata evidenziata l’assenza di elementi concreti e specifici idonei a dimostrare la non genuinità dei rapporti d’appalto contestati.
I giudici hanno escluso la somministrazione illecita, ribadendo che la riqualificazione dell’appalto richiede una prova puntuale delle modalità esecutive del rapporto e non può basarsi esclusivamente sulle asserite irregolarità dell’appaltatore.
La Corte ha inoltre valorizzato, in modo unitario, gli elementi difensivi contrari offerti dalla contribuente — certificazione del contratto d’appalto, dichiarazioni dei referenti dell’appaltatore, esiti favorevoli ottenuti in sede giuslavoristica e decreto di archiviazione penale nei confronti del legale rappresentante — ritenuti coerenti e idonei a evidenziare l’infondatezza della contestazione e il mancato assolvimento dell’onere probatorio da parte dell’Amministrazione Finanziaria.
Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale

