Linklaters e Legance nellacquisizione di Immobiliare Stampa
La società era stata costituita per detenere tutto il portafoglio immobiliare della banca, composto da oltre 200 prestigiosi palazzi storici ed ex filiali bancarie
Si è conclusa la scorsa settimana l’operazione di acquisizione da parte di Bain Capital Credit del 100% del capitale di Immobiliare Stampa.
La società, fino a oggi detenuta da Banca Popolare di Vicenza, era stata costituita per detenere tutto il portafoglio immobiliare della banca, composto da prestigiosi palazzi storici ed ex filiali bancarie e da un team di gestione di circa 20 persone. Tra gli asset più rappresentativi di Immobiliare Stampa ci sono la ex sede della banca in via Turati a Milano e un edificio in via del Tritone a Roma, oltre a circa 200 tra immobili a uso ufficio ed ex sportelli bancari sparsi tra il Veneto, la Toscana e la Sicilia.
Cms Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni ha assistito i commissari liquidatori di Banca Popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa nella definitiva cessione della partecipazione detenuta dalla stessa in Immobiliare Stampa, pari al 99,92% del capitale sociale. Il team di Cms è costituito da Pietro Cavasola, Giacomo Cavasola, Marco Casasole e Francesco Capasso.
Linklaters ha assistito Bain Capital Credit agendo con il team corporate guidato dal partner Giorgio Fantacchiotti (in foto a sinistra), coadiuvato dalla managing associate Valentina Gariboldi, il team banking guidato dalla managing associate Lilia Lani e supportato dall’associate Alessandro Rossi e il team capital markets guidato dal partner Dario Longo e dal managing associate Emanuele Umberto Aurilia. Inoltre, i profili fiscali sono stati seguiti dal partner Roberto Egori, coadiuvato dall’associate Sergio Merlino, mentre gli aspetti giuslavoristici sono stati seguiti dalla counsel Federica Barbero e dalla managing associate Angela Bruno.
Legance ha assistito Intesa Sanpaolo e Banca Imi nell’operazione di finanziamento connessa alla dismissione con un team composto, per i profili banking, dal partner Giandomenico Ciaramella (in foto a destra) dal counsel Giovanni Troisi e dall’associate Alessandro Marino. I profili real estate correlati al finanziamento sono stati seguiti dal counsel Alessandra Palatini e dall’associate Mariangela De Cesare, i profili tax dal senior counsel Francesco Di Bari.
L’operazione ha un controvalore di circa 200 milioni.
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