Con la sentenza n. 423/2026, il TAR Molise ha accolto il ricorso promosso dalla società Campomarino avverso il provvedimento con cui il Comune di Campomarino aveva vietato l’esecuzione dei lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico autorizzato mediante Procedura Abilitativa Semplificata.
La società, facente parte di CCE Holding, piattaforma paneuropea specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di impianti rinnovabili e sistemi di accumulo, è stata assistita da Dentons, con il partner Mileto Mario Giuliani, e dallo studio Sticchi Damiani, nella persona di Andrea Sticchi Damiani,
In particolare, nell’annullare il provvedimento impugnato, il TAR ha chiarito che, una volta decorso il termine di 30 giorni dal deposito della PAS, il Comune non ha più un potere inibitorio. Resta ferma la possibilità di esercitare il potere di autotutela nei termini e nei limiti previsti dalla legge.
Su un piano generale, il TAR ha inoltre precisato che il DM 10 settembre 2010 non individua le aree non idonee, bensì detta i criteri per la successiva perimetrazione regionale, e che la mera presenza di un vincolo paesaggistico nell’area di impianto non determina, di per sé, la non idoneità del sito.


