Lexia ha assistito Weltix, piattaforma attiva nella digitalizzazione degli strumenti finanziari non quotati, in collaborazione con Italian Tech Alliance, nel lancio e nello sviluppo dell’Accordo di sottoscrizione condizionato (Asc), un nuovo strumento giuridico-operativo progettato per rendere il co-investimento tra investitori istituzionali e privati più efficiente, allineato e scalabile.

Nel contesto attuale, i processi di investimento che combinano fondi VC/PE e investitori privati sono spesso caratterizzati da tempistiche non allineate, complessità operative e processi frammentati, con impatti negativi su execution e sul successo dell’operazione. L’Asc, spiega una nota, nasce per superare queste difficoltà, introducendo un meccanismo che consente di raccogliere capitale dai privati in modalità regolamentata e in anticipo rispetto al closing dei fondi, subordinando l’investimento a condizioni sospensive. Tutto questo avviene attraverso piattaforme autorizzate e vigilate Consob ai sensi del Regolamento UE 2020/1503. Integrando lo strumento legale con un’infrastruttura digitale regolamentata, l’asc consente di trasformare il ruolo degli investitori privati da componente accessoria a parte pienamente integrata e strategica nel round.

Lexia ha contribuito allo sviluppo della struttura contrattuale dell’asc, definendone le basi giuridiche e le modalità di applicazione nei diversi contesti di investimento.

Italian Tech Alliance, in qualità di associazione di riferimento per l’ecosistema venture capital italiano, ha supportato la diffusione e il confronto su queste nuove modalità operative.

Il nuovo strumento verrà messo a disposizione dell’ecosistema in modalità open source.

“L’Accordo di Sottoscrizione Condizionato rappresenta un’evoluzione naturale delle logiche di investimento, introducendo un framework giuridico che consente di gestire in modo ordinato e sicuro la complessità dei round multi-investor. È uno strumento flessibile, già pronto per essere utilizzato in operazioni concrete”, ha dichiarato Francesco Dagnino, managing partner di Lexia.