Nasce un nuovo campione nazionale per la governance strategica della reputazione di aziende, istituzioni e figure pubbliche. Reputation Manager, dal 2004 leader in Italia nell’analisi e tutela dell’identità digitale, ha acquisito la maggioranza di Twister Communications Group, storico protagonista, fondato nel 1994, della comunicazione corporate e finanziaria.

L’operazione dà vita a un hub integrato unico nel suo genere, capace di fondere reputation intelligence, consulenza strategica e gestione delle narrazioni multimediali in un mercato sempre più interconnesso.

Advisor legale dell’operazione per Twister è l’avvocato Alessandra Paolelli, quello finanziario è lo studio Compos di Daniele Nauhm, per Reputation Manager ha agito invece Mascherpa e Associati

Ha seguito il deal anche il fondatore e ceo di Reputation Manager Andrea Barchiesi, il founder chairman di Twister communications group Fabio Raineri e il partner di Twister Arnaldo Ragozzino.

I detttagli dell’operazione

La partnership risponde a una trasformazione radicale del settore, in cui la comunicazione si sta evolvendo dal puro racconto alla governance della percezione. In un ecosistema interconnesso, la proliferazione dei canali digitali e dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale ha reso la gestione delle narrazioni un asset immateriale critico, da misurare e proteggere con un approccio scientifico e data-driven.

Le due realtà uniscono le forze per creare un polo a capitale interamente italiano con ambizioni internazionali. L’obiettivo è integrare la metodologia proprietaria di Reputation Manager (l’Ingegneria Reputazionale®, che applica modelli fisico-matematici al linguaggio naturale) con l’esperienza trentennale di Twister nella consulenza corporate e finanziaria, che vanta un portafoglio storicamente focalizzato su istituzioni finanziarie, studi legali e realtà tech. Il nuovo hub offrirà una gamma completa di servizi: dall’analisi dei rischi alla cyber narrative intelligence, fino alla gestione delle crisi e al posizionamento dei top executive.

I commenti dei protagonisti

Arnaldo Ragozzino, partner di Twister, ha sottolineato l’importanza di quantificare il dato reputazionale: “Oggi è possibile misurare la reputazione attribuendo valori numerici a tutte le informazioni, comprese quelle pubblicate dall’AI. Disporre di questi dati è una condizione essenziale per aumentare l’efficacia della comunicazione d’impresa”.

“L’operazione nasce dalla volontà di creare un punto di riferimento nazionale ed eccellente per l’analisi della reputazione”, ha dichiarato Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager. “Il nuovo hub offrirà una gamma integrata di servizi: dalla cyber narrative intelligence alla gestione del rischio e alla comunicazione corporate”.

Per Fabio Raineri, founder e chairman di Twister (che farà da capofila dell’hub di consulenza), l’integrazione “riflette il trend di consolidamento globale del settore, offrendo una risposta originale che unisce metodologie digitali avanzate e professionalità altamente qualificate”.