TrueLayer Group Holdings Limited, fintech britannica attiva nel settore dell’open banking, ha chiuso un round di investimento di 27 milioni di dollari che ha visto la partecipazione di CDP Venture Capital SGR, attraverso il fondo Large Ventures, e di AVM SGR Gestore EuVECA Società Benefit, per conto del fondo Rialto I EuVECA, insieme a un consorzio di investitori nuovi ed esistenti. 

Il team Emerging Companies & Venture Capital di LCA ha assistito CDP Venture Capital e Rialto nel round di investimento, con un team composto dall’equity partner Andrea Messuti, dal managing associate Daniele Ferrone e dal trainee Gianmarco Pacini, nonché, per gli aspetti societari di diritto inglese, dall’equity partner Leah Dunlop e dal mid-level associate Valerio Navarra e, per gli aspetti regolatori europei, dal partner Giancarlo Ranucci e dall’associate Davide Machiorlatti.

CDP Venture Capital SGR ha inoltre seguito l’operazione con un team guidato dal General Counsel Alessandro di Gioia, unitamente a Debora Perciballi in qualità di Head of Legal Affairs – Direct Investments.

LCA è stata inoltre supportata dallo studio Goodwin Procter LLP per gli aspetti regolatori e giuslavoristici di diritto inglese e da McCann FitzGerald LLP per gli aspetti regolatori europei e di diritto irlandese e per gli aspetti giuslavoristici di diritto irlandese.

TrueLayer è stata assistita dal proprio team di legali interni. 

Fondata a Londra dagli italiani Francesco Simoneschi e Luca Martinetti nel 2016, TrueLayer opera oggi in 22 Paesi e ha sviluppato la piattaforma Pay by Bank, una soluzione che consente ai consumatori di effettuare pagamenti istantanei direttamente dal proprio conto corrente attraverso l’infrastruttura europea di open banking, in alternativa ai tradizionali circuiti di pagamento statunitensi. La piattaforma gestisce i pagamenti per alcune delle aziende più note d’Europa, come Ryanair e Just Eat e conta oltre 30 milioni di utenti. 

TrueLayer conta 70 dipendenti in Italia, circa un quarto della sua forza lavoro, e Milano è uno dei suoi principali centri di ingegneria, dove vengono sviluppati prodotti utilizzati da aziende e consumatori in tutta Europa. L’obiettivo è continuare ad assumere personale in Italia fino al 2027.