Sigit, società italiana attiva nel settore automotive assistita da Gianni & Origoni, è stata dichiarata aggiudicataria nell’ambito della procedura competitiva avente ad oggetto il compendio aziendale di Speedline, realtà italiana specializzata nella produzione di cerchi in lega ad alte prestazioni per i segmenti premium, luxury e motorsport, in Amministrazione straordinaria.

Gop ha agito con un team guidato dai partner Luca Jeantet e Gabriella Covino, e dal senior associate Davide Rondinelli, per gli aspetti legali dell’operazione.

Gli aspetti finanziari sono stati curati da Banca Finint con Jacopo Dall’Armellina (Head of Corporate) supportato dal team di Corporate Finance guidato da Andrea Chiappa e composto da Simone Fortis e Daniele Piras.

Per quanto riguarda i profili labour la società è stata assistita da Giuseppe Goffi dello Studio Goffi Commercialisti Associati.

Il piano industriale presentato da Sigit, sviluppato grazie ad un intenso lavoro congiunto del management della società e dei propri advisor, è stato costruito secondo una visione di forte rilancio industriale e valorizzazione strategica di Speedline, con l’obiettivo di riportare il marchio al centro del settore automotive ad alte prestazioni a livello internazionale. Il progetto punta a rafforzare e sviluppare ulteriormente le competenze industriali e tecnologiche distintive della società e del sito produttivo, preservandone il know-how unico maturato nei segmenti premium, luxury e motorsport, considerato un patrimonio di eccellenza del Made in Italy.

“Da sempre sosteniamo che i Marchi Storici debbano essere considerati non solo espressione della memoria industriale e dell’identità produttiva del Paese, ma attori attivi del suo sviluppo economico e industriale. L’operazione SIGIT-Speedline ne offre una dimostrazione concreta, con un Marchio Storico italiano che investe nel rilancio di un’altra realtà manifatturiera nazionale, preservando, così, competenze, know-how e valore industriale strategico per il Made in Italy. È un segnale importante di fiducia nella capacità delle nostre imprese di essere protagoniste anche del futuro produttivo del Paese”, ha dichiarato Massimo Caputi, Presidente dell’Associazione Marchi Storici d’Italia.

L’operazione evidenzia come le imprese con una forte identità possano contribuire concretamente alla valorizzazione di asset strategici nazionali, con impatti positivi sul sistema produttivo.

“Questa acquisizione rappresenta per noi un passo cruciale e un investimento tangibile nella visione industriale del Paese, proprio nell’anno in cui SIGIT compie 60 anni. Abbiamo creduto molto nel rilancio di Speedline perché condividiamo lo stesso profondo legame con la cultura manifatturiera italiana e in quest’ottica il ruolo dell’Associazione Marchi Storici d’Italia è fondamentale per fare rete. Proprio per dare seguito a tale visione, siamo orgogliosi di annunciare che anche Speedline, che ha da poco raggiunto il traguardo dei 50 anni di storia, farà ufficialmente il suo ingresso nell’Associazione, unendosi alla grande famiglia del Made in Italy che progetta il futuro”, ha concluso Pierangelo Decisi, Presidente di SIGIT.

L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo, integrazione e consolidamento industriale perseguito dal Gruppo Sigit in stretta collaborazione con il proprio azionista Oia – Oman Investment Authority, fondo sovrano del Sultanato dell’Oman, nell’ambito di una strategia orientata alla crescita internazionale del Gruppo e alla valorizzazione di piattaforme industriali ad alto contenuto tecnologico e manifatturiero.